Feralpisalò, storia e curiosità: la fondazione nel 2009 e il trasloco al Rigamonti



Il club bresciano nasce nel 2009 dalla fusione tra l’A.C. Feralpi Lonato (società di Lonato del Garda) e l’A.C. Salò, allora militanti in Serie D. I colori sociali sono il verde e l’azzurro; lo stemma è costituito da uno scudo francese antico con all’interno del quale due leoni rampanti, affrontati con gli araldi delle città di Salò e Feralpi. In seguito alla sua formazione, la società bresciana si iscrive al campionato di Lega Pro Seconda Divisione, grazie alla vittoria dei play off di Serie D del Salò. Le partite interne si giocano allo stadio “Lino Turina” (infermiere che per molti anni allenò squadre calcistiche locali) di Salò: terreno di gioco in erba naturale, capienza di 2500 spettatori con pista d’atletica attorno al campo da gioco. Nella stagione 2012/13, a causa del mancato adeguamento ai nuovi standard, la Feralpi ha deciso di trasferirsi al “Rigamonti” di Brescia; tuttavia, una deroga ha permesso di restare a Salò. Attualmente il sodalizio bresciano è presieduto da Giuseppe Pasini; allenatore della prima squadra è Stefano Sottili che nel corso della stagione ha preso il posto dell’esonerato Damiano Zenoni. L’ultimo precedente tra Feralpisalò e Samb risale alla scorsa stagione di Serie C girone B.


IL PRECEDENTE

FERALPISALÒ-SAMB 1-1

MARCATORI: 27’pt Scarsella, 46’st Fissore

FERALPISALÒ (4-3-2-1): De Lucia; Legati, Magnino, Giani, Contessa; Scarsella, Pesce (30’st P. Marchi), Guidetti; Vita, Maiorino (41’st Ferretti); M. Marchi. A disp. Livieri, Arrighi, Mordini, Ambro, Caracciolo, Tirelli, Hergheligiu, Tantardini. All. Napoli (Toscano squalificato).

SAMB (4-2-3-1): Sala; Celjak (36’st D’Ignazio), Biondi, Miceli, Fissore; Gelonese (7’st Bove), Rapisarda; Ilari (15’st Caccetta), Russotto (1’st Rocchi), Calderini (1’st Di Massimo); Stanco. A disp. Pegorin, Rinaldi, Panaioli. All. Roselli.

ARBITRO: De Santis di Lecce (De Chirico-Gregorio).


Commenti
Condividi questo post: