Feralpi-Samb 1-1: Aridità salva, Mancuso segna ma è una brutta Samb


Prestazione opaca per i rossoblù in riva al Garda. Le parate del portiere tengono il risultato in equilibrio, poi il rigore di Guerra e quello del bomber: un punto che vale oro…

FERALPISALÒ-SAMB 1-1
MARCATORI: 24’st Guerra (rig.), 33’st Mancuso (rig.).

LE FORMAZIONI
FERALPISALÒ (3-4-3):
Caglioni; Codromaz, Ranellucci, Gambaretti; Tassi (43’st Ferretti), Davì, Settembrini, Parodi; Bracaletti (21’st Luche), Surraco (36’st Gamarra), Guerra. A disposizione: Vaccarecci, Murati, Bacchin. Allenatore: Michele Serena.
SAMB (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Mori, Mattia, Pezzotti; Damonte (28’st Lulli), Bacinovic, Sabatino; Mancuso, Sorrentino (16’st Bernardo), Agodirin (30’st Vallocchia). A disposizione: Pegorin, Di Pasquale, Radi, Di Filippo, N’Tow, Latorre, Candellori, Ferrara. Allenatore: Stefano Sanderra.
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale (Cartaino-Vono).
AMMONITI: 38’pt Rapisarda, 44’pt Parodi, 8’st Sabatino.
ESPULSI: 23’st Sabatino (doppia ammonizione), 34’st Gambaretti.
ANGOLI: 5-2.
RECUPERI: 1’-3’.
NOTE: Cielo coperto, 16 gradi circa. Terreno di gioco in discrete condizioni. FeralpiSalò in completo verdeazzurro, Samb in tenuta rossoblù. Spettatori presenti 300 di cui 37 provenienti da San Benedetto del Tronto.

Insperato, forse immeritato, il punto che la Samb porta porta via da Salò, dove subisce per gran parte della contesa la squadra di Serena. Il terzo risultato utile consecutivo per Sanderra arriva al termine di una prestazione insufficiente: solo il diciannovesimo centro di Mancuso dà un senso ai 500 chilometri che si sono sorbiti i quaranta innamorati rossoblù giunti sugli spalti del Turrina.

I padroni di casa, dopo un minuto, provano subito a rompere gli indugi con una conclusione di Surraco sulla quale Aridità mette forse più di una pezza deviando in angolo. Primo brivido sulla schiena dei rossoblù. La Feralpi si ripete, al contrario di Paganini, al 19’ quando Settembrini serve con un preciso rasoterra Guerra in mezzo alla sorpresa retroguardia ospite, Aridità in uscita bassa non riesce ad arginare il numero 17 di casa che, a porta sguarnita, conclude fuori. Il ritmo del match non è alto, ma i padroni di casa sembrano essere a proprio agio soprattutto in una situazione di gestione del possesso, frangente in cui gli uomini di Sanderra accusano ancora parecchi deficit. quello consegnato agli archivi è un primo tempo brutto, a tratti bruttissimo, con una soluzione offensiva senza soluzione di continuità. Non che i padroni di casa mettano in scena un gioco spettacolare o entusiasmante, la FeralpiSalò fa quello che meglio riesce senza strafare mettendo in pratica quello che è il trend che ha contraddistinto la stagione dei Leoni del Garda. Così come ad inizio gara, anche nella ripresa il primo lampo (anche perché la luce dei rossoblù è rimasta spenta) è della Feralpi che sfiora, ancora una volta, il vantaggio con un bel tiro di Tassi che va a stamparsi sulla traversa ad Aridità battuto. La Samb non riesce a costruire mai un’azione che crei fastidi alla retroguardia coordinata da Ranellucci tanto che l’unica conclusione, neanche degna di nota, è di Sorrentino, al minuto 14. Sessanta secondi dopo, capovolgimento di fronte, è un tiro a giro scoccato da Parodi, dal vertice mancino dell’area e smanacciato da Aridità. E al 23’ la situazione si complica. La Feralpi passa in vantaggio grazie a Guerra che si presenta sul dischetto a trasformare un calcio di rigore assegnato per l’atterramento in area di Luche da parte di Alessandro Sabatino che, già ammonito, finisce anzitempo sotto la doccia lasciando i suoi in inferiorità numerica. Una bella gatta da pelare per la formazione di Sanderra, nei minuti immediatamente successivi allo svant aggio, profondamente in confusione. È una Samb troppo brutta per essere vera, ma che riesce a procurarsi un rigore causato dall’atterramento di Bacinovic in una mischia su calcio di punizione dalla fascia destra. Il bomber Mancuso si incarica della battuta ed infila Caglioni per l’1 a 1. Vanno a festeggiare sotto lo spicchio dei rossoblù Pezzotti e soci mentre i padroni di casa vanno a protestare dal direttore di gara che butta fuori Gambaretti per qualche parola di troppo. Che rischio si prende la Samb quando al 40’ Codromaz sfugge alle marcature, sul fondo del campo, arrivando al tiro indisturbato a pochi metri dalla porta difesa da Aridità: il rasoterra è potente, ma impreciso e si spegne sul fondo. Subito dopo ci prova dalla distanza Vallocchia, entrato da qualche minuto, il suo mancino è potente, ma la distanza rilevante e così la sfera si spegne sul fondo. Alzano il ritmo i padroni di casa che conquistano un calcio piazzato nel primo minuto di recupero, vista la posizione sembra quasi un angolo, nulla di fatto, comunque. Così una brutta Samb porta comunque a casa un punto.

Domenico del Zompo

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