Esperienza in difesa e cinismo offensivo: la morfologia del Padova


L’analisi della squadra di mister Oscar Brevi che, nel recupero della prima giornata di campionato, arriva a San Benedetto a giocarsi una buona occasione di dare un colpo alla classifica…

Le belle prestazioni offerte contro Parma e Venezia devono servire ai rossoblù per prendere coscienza della propria forza, la stessa che servirà contro un Padova che, al Riviera delle Palme, arriva affamato di vittoria. Le squadre che si incontreranno oggi pomergiggio saranno già rodate e con una situazione di classifica che va delineandosi sempre più.

IL MODULO – Brevi è un personaggio di poche parole con la passione del 3-5-2, un modulo che comporta l’obbligo di mantenere concentrazione e lucidità per tutti e novanta i minuti perché anche il minimo errore nell’interpretazione nel gioco potrebbe porterebbe un vantaggio all’avversario. Dovrà saperne approfittare la Samb alla luce del fatto che gli avversari sono poco inclini al cambio tattico, quindi sfiancare il Padova per poi colpire con gli arceri offensivi.

RISULTATI ED INTERPRETI – Non brilla il Padova, che in ogni caso sta disputando un onorevole campionato, ma con alte ambizioni. L’avvio, a livello di gioco in campo, è stato traumatico, salvo poi riprendersi e trovare il giusto equilibrio. Dopo il pari esterno, nell’esordio contro l’Albinoleffe, sono arrivate la vittoria contro il Forlì e la sconfitta in terra fanese (con un pesante 3 a 1). La quadratura del cerchio sta arrivando e lo si può dedurre dal pari ottenuto contro la Maceratese, la vittoria di misura contro il Gubbio e i pari con Mantova e Teramo. Tira le fila del gioco l’ex Carrarese, Francesco Dettori, che ha anche messo a segno una rete. Punte di diamante sono gli attaccanti Altinier, ex Ascoli, con due reti all’attivo e Madonna, centrocampista esterno, anche lui con due reti in questo campionato. In difesa si è puntato forte sull’esperienza con l’innesto di Sbraga, Emerson, Russo e Cappelletti, reduce dalla vittoria in campionato con il Cittadella. Due ex Samb tra i protagonisti: in porta c’è Giacomo Bindi, 29 anni, passato fugacemente in riviera nel 2007/2008 e Luis Alfageme, arrivato nel mercato di riparazione del 2008, in concomitanza con la partenza proprio di Bindi, a volte le coincidenze…

PUNTI DI FORZA – Se tra i punti deboli del Padova c’è il grande dispendio di energie fisiche e mentali che il 3-5-2 comporta, tra i punti di forza c’è sicuramente la difesa in virtù della migliore del campionato (in compagnia di Venezia, Reggiana e Modena) con sole 5 reti al passivo. Lo score da trasferta non è tra i migliori con quattro punti ottenuti grazie ad una vittoria, un pari e una sconfitta. Il gioco casalingo è decisamente più spudorato tanto da portare i biancoscudati a segnare quattro reti a fronte delle due esterne.

Domenico Del Zompo

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