È una Samb da largo ai giovani: con i cambi età media abbassata di tre anni


Una questione di giovani: le sostituzioni hanno permesso ai rossoblù di svoltare l’incontro trovando tre punti fondamentali. Moriero, ora, avrà giustamente l’imbarazzo della scelta…

C'è un aspetto, magari sottovalutato, che è giusto esaltare e che è emerso nella vittoria contro la FeralpiSalò. Fino al momento del primo cambio, l'età media della squadra, era di 29 anni. Tanta esperienza che ha tenuto a galla la Samb nel primo tempo. Le cinque sostituzioni, oltre ad aver completamente rivoluzionato l'aspetto della formazione in campo, hanno permesso di immettere ossigeno nella manovra rossoblù ormai schiacciata dalla prepotenza ospite. Vallocchia (1997) ha avuto subito un ottimo impatto sul match andando a disturbare la costruzione dell'azione direttamente nella zona nevralgica avversaria. Esposito ha fatto rifiatare Valente, vera mina vagante fino all'ora di gioco. Poi il coraggio di Moriero che ha voluto rischiare il tutto per tutto affidando l'obbligo di fare tre punti ad altri tre "sbarbatelli":  Di Massimo (1996), Sorrentino (1995) e Gelonese (1995). L'età media, grazie agli innesti, si è sensibilmente abbassata: 26 anni circa. Non è escluso che Moriero abbia trovato la giusta amalgama tra esperti e giovani, sicuro è che il tecnico leccese avrà non pochi grattacapi nel momento in cui si troverà a dover scegliere la formazione titolare.

Redazione

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