Dentro o fuori: il Teramo contro la Samb deve vincere e sperare


Tanti incroci nel prossimo turno potrebbero premiare il Diavolo solo nel caso in cui contro la Samb riesca ad ottenere i tre punti. Ultime riserve sugli infortunati da sciogliere per Ugolotti…

Una scossa alla classifica e il riscatto della figuraccia fatta al Riviera delle Palme all'andata. Questo potrebbe essere un riassunto della descrizione di Teramo-Samb, gara di sabato alle 18,30. Il Diavolo vuole provare a ricacciarsi dalla zona melmosa della classifica e per farlo è necessario innanzitutto regolare la Samb, un osso abbastanza duro, in un momento molto positivo di forma. I biancorossi si trovano in una situazione tutt’altro che rosea visto che il prossimo turno, in coda, potrebbe essere fondamentalmente un primo bivio che andrà ad indirizzare il campionato. Se la giocheranno, in uno scontro diretto da coltello tra i denti: Lumezzane-Ancona, Fano-Mantova e Modena-Forlì. Lume, Ancona, Fano e Mantova scenderanno in campo già conoscendo il risultato di Teramo-Samb, mentre la squadra di Ugolotti guarderà con attenzione lo scontro al Braglia con gli uomini di Capuano distanti 4 punti e il Forlì 3.
Imparato, Petrella e Baccolo non hanno preso parte alla trasferta in terra virgiliana, conclusasi con uno 0 a 0, e il loro impiego è al vaglio del tecnico che scioglierà, eventualmente, ogni dubbio tra oggi pomeriggio e domani nella tarda mattinata in occasione del lavoro di rifinitura, ultimo allenamento prima della sfida contro la Samb. Il Teramo vorrà certamente confermare un piccolo record, importante nella corsa salvezza, nelle ultime due gare non ha subito gol. La società del presidente Campitelli ha indetto, per l'occasione, la "Giornata biancorossa" auspicando grande partecipazione del pubblico amico, fonti vicine alle alte sfere teramane stimano l'afflusso dei sambenedettesi in circa 500 unità.

Domenico del Zompo

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