«Concentrazione ed intensità», Palladini indica la via da seguire. A Forlì inizia il mese di ferro


Il tecnico alla ripresa degli allenamenti: «Avremmo dovuto far meglio avanti con tutte le azioni create». Ottavio si prepara ad un mese difficile in cui affronterà Forlì, Venezia, Padova e Parma…

Un Riviera sempre votato all’incitamento dei rossoblù, una grande carica che va sfruttata a dovere:

«Il nostro problema può essere quello: rischiamo di farci coinvolgere dall’entusiasmo dei tifosi e fare più del dovuto forzando le giocate. Dobbiamo essere concentrati per tutti e novanta i minuti. Sono contento di vedere esuberanza con giocatori capaci di saltare l’uomo ed imprevedibili. – Uno su tutti – Di Massimo ha queste caratteristiche quindi deve farlo, se continua così e fisicamente riesce a migliorare, può veramente diventare la nostra arma in più».

Il Fano si è fatto vedere dalle parti di Frison in un paio di occasioni, ma senza impensierire il reparto arretrato:

«Non abbiamo subito gol e questo deve diventare un punto di forza: sono convinto che questa squadra possa crescere ancora molto. Non ci siamo fatti prendere da ansia e frenesia e si sono viste molte azioni, che però non siamo riusciti a sfruttare. Ho chiesto di girare velocemente la palla per arrivare subito sugli esterni e creare superiorità numerica: doveva essere il nostro gioco visto che loro si stringevano molto, soprattutto quando si sono messi a 5 dietro».

Ci vuole maggiore elasticità e capacità di adattamento:

«Il modulo di gioco può essere variabile nel corso della partita, viste anche le caratteristiche dei giocatori: abbiamo seguito una strada che porta al 4-3-3 che si presta all’obiettivo. L’idea di gioco deve restare questa riuscendo, magari, a cambiare in corso d’opera».

Brillante l’inizio di campionato dei rossoblù:

«Dobbiamo restare con i piedi per terra ed essere umili, ma consapevoli della nostra forza. Il nostro obiettivo resta comunque la salvezza e deve arrivare il prima possibile. Non si deve smettere di essere ambiziosi, ma si deve continuare a lavorare, correre e mettere l’anima su ogni pallone per ricavare qualcosa di buono».

Un mese tosto:

«Arrivano quattro gare impegnative. Fino ad ora abbiamo incontrato squadre molto concentrate sulla fase difensiva. Troveremo sulla nostra strada Venezia e Parma che giocheranno a viso aperto cercando di fare la gara. Non incontreremo partite facili, non esistono in queste categorie, quindi iniziamo a ragionare settimana per settimana con il primo impegno che è Forlì»

Domenico Del Zompo

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