Capuano torna (ancora) sulla Samb: «Il mio esonero fu una maialata»



Ezio Capuano non dimentica la Samb e, a distanza di un paio d’anni, non riesce ancora a digerire il modo in cui si è interrotto il suo rapporto col club rossoblù nella stagione 2017/18, quando venne esonerato prima dell’ultima giornata di campionato e a ridosso dei play off (che videro la Samb partire da una posizione piuttosto avvantaggiata grazie al terzo posto della regular season). «Il mio addio alla Samb? Fu una maialata – ha detto l’attuale tecnico dell’Avellino nel corso del suo intervento a Sportitalia -. Sono stato mandato via da secondo mentre dovevo fare i play off, avendo centrato il miglior risultato dei rossoblù dai tempi della Serie B. Ritengo che lì non sia stato solo il presidente ma chi gli stava vicino avrebbe potuto fare in maniera molto diversa ma non si è comportato da bravo dirigente. Fedeli lo si conosce: comanda lui ed è un tipo impulsivo. Se io fossi stato un dirigente avrei detto di aspettare almeno una nottata».


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