Capuano: «Bacinovic tra i 10 più forti di C, se mi dà torto lo mando all’ospedale. Sorrentino è un giocatore alla Capuano»


Pane al pane e vino al vino per Ezio Capuano. Non è trascorsa nemmeno una settimana da quando l’ex allenatore del Modena si è legato alla Samb, ma in questi giorni intensi – intervallati dalla vittoria di Ravenna – Eziolino ha potuto conoscere più da vicino i singoli che compongono la rosa rossoblù. Tanti elementi, però, Capuano li conosceva bene già prima di arrivare nella Riviera delle Palme.

BACINOVIC – Parlando del centrocampista sloveno sabato scorso Capuano ha detto: «È uno dei dieci giocatori più forti della categoria a livello nazionale». «Forse sono stato anche poco generoso annoverandolo tra i primi dieci – ha aggiunto l’allenatore della Samb nel corso del suo intervento a Vera Tv -. Certo dirlo adesso dopo che a Ravenna ha giocato benissimo è facile, ma se dovesse darmi torto lo manderei in ospedale (ridendo)».

VALLOCCHIA – Il giovane centrocampista reatino era finito già da tempo nei radar di Capuano: «Sono un suo tifoso da molto prima che arrivassi qui. Lo vidi l’anno scorso giocare contro l’Albinoleffe e, sinceramente, il mio primo pensiero fu: “speriamo che non giochi contro di noi”. Andrea è un giocatore molto giovane e molto forte: deve migliorare la fase di arrendevolezza: qualche volta dopo una giocata sbagliata perde un po’ di autostima, ma questo fa parte del suo processo di crescita».

SORRENTINO – Parole importanti Capuano le ha rivolte anche nei confronti del numero 9: «L’ho rimesso in squadra perché, chiaramente, era stato accantonato. È un giocatore che volevo portare a Modena, non lo nascondo. Non ha grandissima qualità di piedi, ma dà tanto a livello di animo: a Ravenna ha fatto il terzino nella nostra fase di difesa. È un giocatore alla “Capuano” perché si è vista la sua ignoranza positiva per la squadra.

Redazione

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