Beach Soccer | Addarii, sogno Nazionale: «Ho controllato che ci fosse il mio nome»


Il sogno di tutti, un’opportunità per pochi: è questo il significato di rappresentare la propria nazione, qualunque sia l’ambito; inoltre, quando accade per la prima volta, l’emozione è indescrivibile. Si può riassumere così il momento di Luca Addarii, che dopo un 2017 da sogno, in cui ha conquistato il triplete con la Samb Beach Soccer nella propria città e davanti al suo pubblico, ha ricevuto la prima convocazione con la Nazionale. Ecco dunque le sue impressioni ed emozioni dal ritiro di Terracina, con un occhio anche sulla stagione imminente.

Luca, il tuo primo pensiero vedendo il tuo nome sulla lista dei convocati?

«Ho controllato che fosse davvero il mio nome, non ci credevo. L’emozione è stata unica, perché dopo sette anni che pratico questo sport un altro sogno che avevo è diventato realtà. Ovviamente mi auguro che sia un punto di partenza e non di arrivo, spero di dar seguito a questa convocazione con molte altre in futuro».

Chi sono stati i primi a saperlo?

«Ovviamente ne ho parlato subito con la mia famiglia, che come me era al settimo cielo, poi con i compagni di squadra della Samb, dato che con me in nazionale ci sono anche Ietri e Del Mestre, poi con il presidente, il mister, e con l’Atletico Piceno, la squadra con cui gioco a calcio. Tutti sono stati entusiasti e mi hanno dato un grande sostegno, ed ovviamente ci tengo moltissimo a ringraziarli».

Per quanto riguarda la nuova stagione con la Samb, invece, cosa ti aspetti?

«Noi siamo reduci da un’annata irripetibile, e soprattutto per me è stata indescrivibile: vincere tutto davanti alla mia gente ed ai miei amici è stato bellissimo ed unico. Ora per prima cosa andremo in Portogallo per la Euro Winners, dove vogliamo dire la nostra ed andare più avanti possibile; per la stagione in Italia, invece, sarà davvero difficile ripetere l’en plein dell’anno passato, ma come minimo vogliamo riportare a casa almeno un trofeo».

Gian Marco Calvaresi

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