Arriva un Sudtirol in difficoltà, ma la Samb deve sfatare un tabù


Col Sudtirol due gare e due sconfitte per i rossoblù nella stagione 2001/2002. Di presente e futuro parla il vice presidente Zanin che dà piena fiducia a Viali: «È un discorso che neanche affrontiamo»…

IL PASSATO – Tabù da sfatare. Nell’(ormai) lontano 2001, era il 21 ottobre, i biancorossi si presentarono  al Riviera con pochi elementi di spicco, ma tanta grinta. La partita, per i rossoblu di Beruatto, si mise pure bene grazie al gol del “Cobra” Soncin in apertura. Il cuore del Sudtirol, guidato da Attilio Tesser, uscì nel secondo tempo e prima arrivò il pari di Lomi poi il vantaggio, con Noselli. Peggio andò nel ritorno dove, sotto la guida di Enrico Nicolini, la Samb cadde per i colpi di Chiopris, Nardi e l’autorete di Stefano Colantuono. Sconfitte indolore visto che la Samb, quel campionato, lo vinse ai playoff contro Brescello e Rimini.

PRESENTE E FUTURO – Cabala, conti e statistiche a parte, le squadre che andranno ad incontrarsi sabato pomeriggio vivono una situazione di classifica diametralmente opposta: la Samb vuole consolidare il primato, mentre il Sudtirol vuole tirarsi fuori dalla zona calda il prima possibile. Non è un imperativo, certo, perché i biancorossi, comunque, riescono a mettere in campo un bel gioco. Di questo ha parlato il vice presidente Roberto Zanin al sito ufficiale: «Manca un po’ di determinazione in fase conclusiva, non siamo cattivi. – Riguardo il tecnico – È un “non” argomento, perché mister Viali non è assolutamente in discussione. Sabato incontreremo la prima in classifica che è tra le squadre che sono uscite fuori prepotentemente in questo inizio di campionato».

Domenico Del Zompo

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