Al Recchioni una tradizione da confermare: il punto di Alessio Perotti


Dagli incroci Gaucci-Battaglioni all’esordio di Fedeli presidente, passando per Ballardini, Martini e Palladini: sono tanti i ricordi che riaffiorano con la trasferta di Fermo…

Torna dove tutto iniziò Fedeli, quando due anni fa attraversò ad inizio partita il terreno di gioco, salutato dal caloroso tributo del pubblico rossoblu, già fiducioso nelle potenzialità del neo-patron, prima del rocambolesco 3-3 nell’esordio stagionale. Dopo uno dei più bei primi tempi degli ultimi anni, concluso con un meritatissimo 3-1, la formazione di Beoni a corto di preparazione e in inferiorità numerica per il frettoloso rosso sventolato a capitan Pezzotti si fece riacciuffare nella ripresa dai canarini galvanizzati da uno strepitoso Degano. Ma quell’occasione fu un antipasto delle qualità, che poi avrebbero permesso alla Samb di stravincere un campionato, in cui proprio la Fermana risultò l'unica squadra a non essere battuta dalla capolista. Quel pareggio stoppò una sequenza di ben quattro successi consecutivi di marca rossoblu al Recchioni, iniziata in C1 e terminata in D, passando anche per l'Eccellenza. Il viaggio in queste categorie parte dal 2004/05, quando la spumeggiante formazione di Ballardini diede una prima dimostrazione di forza proprio in quel di Fermo, imponendosi per 4-2 con uno straordinario Martini, autore di una tripletta. L’anno successivo l’aria in casa Samb era decisamente cambiata, ma peggio ancora se la passavano i gialloblu, predestinati alla retrocessione e sconfitti a domicilio da una doppietta dello sfortunato fantasista barese Berardi, poi fermato a lungo da un brutto infortunio. La storia di Fermana-Samb riprende allora nel 2009/10 dall’Eccellenza, quando nel recupero infrasettimanale, trascinata dal suo giocatore simbolo Cacciatore e da capitan Ogliari, la Samb del presidente Spina e di mister Palladini conquista in un deserto Recchioni la promozione, festeggiata poi al ritorno al Riviera. Infine il poker di vittorie si chiude nel 2014/15 in D con una platonica affermazione per 2-1, sancita da un penalty trasformato nel finale da Tozzi Borsoi, che però non sterza di fatto il percorso di una stagione in chiaroscuro. Un’altra vittoria, sicuramente la più palpitante, ottenuta stavolta in un Recchioni ribollente e di fronte ad una massiccia presenza di fans rossoblu, fu quella ancora per 2-1 del 2002/03 in C1. La Fermana, che aveva anche assaporato la cadetteria, ritrovava una Samb in ascesa, reduce da due promozioni consecutive e condotta da sor Luciano Gaucci. Sospinta dai propri supporters che in periodo pasquale esibirono un esilarante striscione “Per voi derby, per noi Pasquetta”, la Samb di Colantuono sbancò il Recchioni con una rete siglata nei minuti di recupero dal centrale difensivo Franchi. Il vulcanico presidente canarino Battaglioni sbottò decisamente e nel dopopartita in sala stampa epurò diversi giornalisti sambenedettesi, che aveva visto esultare in tribuna. Insomma tanti aneddoti, tante emozioni, che sicuramente si riproporrano anche domenica sera, sperando che ancora una volta il destino al Recchioni si tinga di rossoblu.

Alessio Perotti

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