A Matelica senza paura. Il punto di Alessio Perotti


Dopo la prova di forza contro il Fano i rossoblù sono chiamati ad un’altra sfida delicata, da affrontare col piglio della grande squadra

 

Ha fatto 13 Palladini, mettendo fuori causa quel Fano, che alla vigilia avrebbe dovuto ammazzare il campionato: tante sono infatti le vittorie, inframezzate da 3 pareggi, conseguite dal tecnico sambenedettese, che sabato a Matelica concluderà il suo personale girone. E questo traguardo volante il buon Ottavio se l'è meritato in pieno, checché ne dicano i finisseur calcistici, forgiando una squadra coriacea, ben disposta tatticamente e forte caratterialmente. Domenica scorsa inoltre ha azzeccato gli avvicendamenti sia nella formazione iniziale che a partita in corso, dando respiro a quegli under che apparivano col fiatone e spostando il baricentro in avanti, quando si stava soffrendo un po’ troppo. E’ cosi maturato un 1-0, che mancava dalla sfida casalinga col Castelfidardo, preziosissimo oltreche’ per la mera classifica anche e soprattutto per la convinzione acquisita di poter gestire risultato e gara per tutti i novanta minuti. Era dalla sfida dell'Angelini di Chieti che la Samb non faceva suoi i tre punti, realizzando il gol decisivo nella prima frazione, e anche in questo caso match-winner è stato Titone. Il calciatore di Erice sarà pure un tantino “narciso” o come l’appella patron Fedeli “gioie e dolori”, ma non si può negare che sia anche in grado di fare la differenza e concreto, visto che si è appena seduto sul trono dei cannonieri in coabitazione con un top-player come Sivilla. Si giunge quindi con il morale alle stelle e un congruo vantaggio allo scontro diretto con l’ultima formazione, che puo’ ancora impensierire la Samb, a cui, nonostante un’imperiosa striscia di 10 vittorie negli ultimi 11 turni (ricorda tanto il filotto rossoblu del 2011/12), ha rosicchiato solo due punti. Ora pero’ il Matelica ha l’opportunita’ di recuperarne tre in un colpo solo, riaprendo di fatto il campionato, e nonostante la pesante assenza del Messi del Molise, Vittorio Esposito, fara’ di tutto per creare grattacapi a Sabatino e compagni. Curiosamente i biancorossi arrivano all’appuntamento casalingo con la Samb in modo simile (sei successi su sette incontri e un solo gol subito nel corso del ritorno) al Fano dell’andata (cinque successi e 1 pari sempre con una sola rete al passivo). Per questo gli uomini di Palladini non devono farsi intimorire dai roboanti numeri biancorossi, anche perche’ come detto i propri non e’ che siano da meno. Sara’ importante partire col piglio della capolista alla ricerca dei tre punti, per lasciare eventualmente qualche calcolo solo nel finale di gara, come fece l’Ancona di due anni fa, che con lo 0-0 in trasferta mantenne le distanze dal Matelica anche in quell’occasione secondo, tagliando poi agevolmente il traguardo della promozione. Senza paura quindi a Matelica, sorretti dalla torcida di 500 fans rossoblu, che dopo tanti rospi ingoiati una bella gioia se la meritano proprio.

Alessio Perotti

 

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