L‘HC Monteprandone ha esordito nel campionato di Serie A Silver con un pareggio ottenuto contro il Camerano, pareggio che lascia parecchio amaro in bocca per come si era svolta la gara. In vantaggio per ben otto reti, i biancoverdi hanno rischiato anche di perderla negli ultimi istanti.
Coach Andrea Vultaggio è molto dispiaciuto per non aver portato a casa la vittoria: «Essere raggiunti quando eravamo in vantaggio non è certamente una cosa che mi lascia contento e siamo anche andati vicinissimi alla sconfitta all’ultimo secondo.
Siamo in evidente difficoltà in questo inizio di campionato per la situazione verificatasi col nostro palazzetto in quanto non abbiamo il ritmo partita dovendoci allenare qualche volta a San Benedetto senza poter usare la pece e le nostre sensazioni del campo sono pressoché azzerate. Tutto questo palesato anche nelle varie amichevoli che abbiamo disputato.
Contro Camerano abbiamo sbagliato tanto e considero il pareggio un punto perso perché al cospetto di una squadra tecnicamente pulita e veloce ma infarcita di tanti ragazzini seppur reduci da due scudetti giovanili, mi aspettavo la vittoria. Le altre la affronteranno tutte in casa mentre noi siamo dovuti andare a Chiaravalle e negli anni il Colle Gioioso è stato un fattore importante».
Vultaggio torna sullo scorso torneo chiuso a metà classifica: «E’ vero lo scorso anno è stato un campionato di approccio alla Silver ma non dimentichiamoci che abbiamo tanti ragazzi che, qualche stagione fa quando c’era la vecchia A2, l’avevano affrontato seppur da quindicenni col raggiungimento della salvezza. Quindi io direi che per noi è stato un ritorno alla categoria che ci compete».
La società ha dichiarato che quest’anno vuole magari puntare ai playoff. Vultaggio, però, è molto più cauto: «I playoff? Attualmente io non metto l’HC Monteprandone tra le squadre favorite per raggiungerli in quanto c’è Romagna, Chieti, Cus Palermo, prossimo nostro avversario, e Teramo che attualmente sono più attrezzate a livello di organico. Quello che dobbiamo fare è cercare di disputare un campionato tranquillo pensando alla salvezza e a metà campionato, quando mi auguro saremo a debita distanza dalla zona calda, tirare le somme e vedere se, magari, con qualche aggiustamento alla rosa, poter ambire a qualcosa di più.
A stretto giro, una volta rientrati nel nostro palazzetto, avremo bisogno di tre partite per riavere le nostre sensazioni, e in questo arco di tempo è possibile che noi riusciremo a racimolare pochissimi punti visto, ripeto, la nostra precaria condizione fisica. Noi siamo abituati a fare cinque allenamenti di campo e due di palestra e attualmente facciamo fatica ad arrivare a due».
Chiusura sul prossimo avversario, il Cus Palermo: «A Palermo sarà una partita difficile e proibitiva . Hanno perso all’esordio perché anche a loro manca qualche giocatore come poi accade a noi ma loro, secondo, me sono molto forti»






















