Si avvicina a grandi passi l’inizio del torneo di Serie A Silver per l’HC Monteprandone fissato per il 19 settembre quando i ragazzi di coach Andrea Vultaggio affronteranno il Camerano. La grande novità di questa stagione è l’introduzione di playoff e playout che renderanno sicuramente avvincente tutto il torneo fino alla fine.
A ribadirlo con forza è il presidente Roberto Romandini: «E’ cambiata la formula del campionato con l’introduzione di playoff e playout e questo è importante per far mantenere a tutti la concentrazione fino alla fine mettendosi in gioco fino all’ultimo minuto. Un pò tutti lo avevamo richiesto in quanto, soprattutto nel girone di ritorno, molte squadre avevano tirato i remi in barca. Noi della dirigenza, comunque, non ci siamo mai fermati viste le tante cose da fare e non parlo solo della prima squadra ma anche del settore giovanile».
Prima squadra che ha visto alcuni nuovi arrivi: «Sì, la base è stata mantenere i giovani poi abbiamo ingaggiato due ragazzi spagnoli, un pivot e un terzino, ed il portiere francese, che ancora non parlano bene la lingua ma si stanno integrando bene. Sicuramente ci aiuteranno a toglierci delle belle soddisfazioni.
Con gli altri che c’erano l’anno passato siamo rimasti sempre in contatto e avevano una voglia matta di ripartire per un nuovo campionato. Scherzando con loro mi sono permesso di dire che l’obiettivo sarà quello di attaccare la vetta, realisticamente parlando direi che bisogna migliorare il risultato dello scorso anno dove per noi era un campionato di conoscenza e alla fine siamo riusciti a fare una bella figura piazzandoci a metà classifica»
L’esordio col Camerano, però, non potrà avvenire al palazzetto di Monteprandone causa lavori di rifacimento del parquet: «Quello che mi dispiace – sottolinea Romandini – è non poter giocare la prima di campionato al Colle Gioioso e doverci spostare a Chiaravalle per affrontare il Camerano. Purtroppo ci sono dei lavori da fare al palazzetto, lavori che richiedono un certo tempo e non saranno terminati per l’inizio del torneo. Mi dispiace soprattutto per i nostri tifosi che ogni partita hanno assiepato le gradinate. Fortunatamente il disagio sarà limitato solo per una sola partita perché poi dopo Camerano avremo la trasferta di Palermo e torneremo a giocare tra le mura amiche il 3 ottobre contro Salerno».






















