Retrocesso con due giornate d’anticipo: Pontedera, il prossimo avversario della Samb

IL PROSSIMO AVVERSARIO
di Alessio Perotti
U.S. CITTÀ DI PONTEDERA

Sta ormai decisamente sprofondando verso quella Serie D (materializzatasi domenica scorsa), che aveva lasciato ben quattordici anni fa, inanellando poi una stagione di Lega Pro Seconda Divisione e con questa ben tredici consecutive in Serie C, un Pontedera, che ormai aveva abituato i propri supporters al professionismo. Dopo aver disputato brillanti campionati, concludendone quattro degli ultimi cinque in zona play off, il sodalizio toscano è incappato decisamente in una stagione no, inabissatasi in particolare dopo l’esonero di mister Menichini, sostituito prima con Banchieri e poi con Braglia, peraltro reduce dalla disastrosa esperienza in questa stessa annata a Perugia (5 sconfitte in altrettante partite, tra cui anche quella, 1-2, contro la Samb al Curi). E sì perché mentre con lo storico “secondo” di Carletto Mazzone, di cui era stato calciatore a Catanzaro ed Ascoli, i granata si erano tenuti a galla, vincendo tre gare casalinghe ed una in trasferta (ad Alessandria contro la Juventus Next Gen), poi è calato decisamente il buio e nessun successo è più giunto con gli altri due trainer.

Sicché, nonostante i lodevoli tentativi societari di rivoluzionare, forse anche troppo, la rosa durante la sessione invernale di calciomercato (a fronte di numerose partenze sono arrivati il portiere ex Cosenza Saracco, i difensori Leo, Sy e Fancelli, il centrocampista ex Reggiana Kabashi, che in estate aveva rifiutato l’Ascoli, dal Pisa i giovani e promettenti attaccanti Raychev e Buffon, figlio d’arte, e il centravanti Yeboah dal Monopoli) l’ultima vittoria risale al lontano 16 novembre nel derby toscano contro la Pianese (2-0) al Mannucci. Poi i 3 punti non sono più arrivati nelle successive 20 partite, anche se proprio contro la stessa Pianese in occasione della penultima trasferta sono sfumati solo al 94’ (2-2). Ci sono state tante occasioni per raddrizzare questa disgraziata stagione, come quelle avute negli ultimi due scontri diretti casalinghi contro Guidonia e Bra, ma rispettivamente con una sconfitta (0-1) e un pari (0-0) i toscani hanno dato definitivamente addio alle speranze di agganciare i play out, indirizzandosi verso una mesta retrocessione che è stata sancita dopo lo 0-1 col Ravenna nell’ultima giornata di campionato che ha visto riposare la Samb. Questo nonostante due ottimi attaccanti per la categoria come il giovane e portentoso Nabian, di scuola Empoli, e l’estroso Pablo Vitali, autore del momentaneo vantaggio all’andata contro la Samb, poi impattato nella ripresa da Battista (era la gara d’esordio di mister D’Alesio).

IL PRECEDENTE
PONTEDERA-SAMB 1-1 (14/12/25)
MARCATORI: 45’pt Vitali, 11’st Battista.
PONTEDERA (4-2-3-1): Vannucchi; Perretta, Pretato, Vona, Paolieri; Scaccabarozzi, Faggi; Vitali, Battimelli (26’st Migliardi), Cerretti; Nabian. A disp. Biagini, Strada, Milazzo, Gueye, Tarantino, Pietrelli, Bassanini, Tempre, Coviello, Andolfi, Beghetto. All. Banchieri.
SAMB (3-5-2): Cultraro; Zoboletti, Dalmazzi (1’st Chelli), Zini; Vesprini (30’st Marranzino), Candellori, Alfieri (30’st Lulli), Piccoli, Battista (37’st M. Touré); Eusepi (30’st N. Touré), Konaté. A disp. Grillo, Bongelli, Pezzola, Martins, Iaiunese, Tataranni. All. D’Alesio.
ARBITRO: Domenico Castellone di Napoli (Roncari-Posteraro-Burlando-Palermo).
ESPULSO: 46’st Chelli.

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