IL PROSSIMO AVVERSARIO
di Alessio Perotti
ASCOLI
Sembra passato un secolo da quando un Riviera travolgente trascinò la formazione allora allenata da Palladini all’immediato riscatto in Coppa dopo l’immeritata sconfitta di tre giorni prima al Del Duca, sconfiggendo un pur rimaneggiato Ascoli per 2-1. Invece erano appena 4 mesi fa, il pomeriggio di un 29 ottobre favoloso per i colori rossoblù, che, grazie ad un avvio di gara a tutto gas con l’uno-due siglato dall’ex Sbaffo su rigore e da Konaté su delizioso assist ancora di Sbaffo, vinsero un derby atteso a San Benedetto da 39 anni. Reagirono comunque i bianconeri ad inizio ripresa, accorciando le distanze con Rizzo e mettendo i brividi ai 9000 del Riviera con una clamorosa occasione calciata da Chakir addosso a Cultraro, ma nulla poterono contro l’ondata sambenedettese, quel giorno davvero impetuosa. 72 ore prima invece erano stati proprio Eusepi e compagni a rammaricarsi per le occasioni sciupate nella ripresa per impattare il vantaggio siglato da Milanese nel finale del primo tempo: indicibile la doppia palla gol non trasformata da Nouhan Touré a pochi passi dalla porta, seguita pochi attimi dopo dall’espulsione dell’altro Touré (Moussa), nonostante la quale la Samb cercò un pari, che sarebbe stato sacrosanto, fino all’ultimo istante.
Ora rieccole al Riviera le due squadre, radunate, prima della sfida in Ascoli, dal Vescovo delle due diocesi ora accorpate, mons. Gianpiero Palmieri, che le invitò ad un clima sportivo e leale, puntualmente rispettato in campo con un atteggiamento da parte di entrambe agguerrito e determinato sì, ma nel contempo corretto e rispettoso. Da allora i bianconeri, pur distaccandosi dal vertice, sono comunque rimasti sempre saldamente nel terzetto di testa, mentre la Samb è letteralmente sprofondata nei bassifondi e addirittura proprio da quel derby non vince più tra le seppur calde mura amiche. È per giunta in serie positiva la formazione di Tomei, che, rinvigorita a gennaio dai riscatti di Milanese e Gori e dall’arrivo dell’esperto attaccante esterno Galuppini (dal Mantova), ha superato una fase di leggera flessione: giunge al derby ulteriormente rinvigorita da tre successi consecutivi (segnando sempre 3 reti) per un totale di sette risultati utili, oltretutto con tre vittorie esterne di fila (tutte 3-1), che sicuramente non faranno dormire sonni tranquilli alla squadra di Boscaglia.
IL PRECEDENTE
SAMB-ASCOLI 2-1 (29/10/25)
MARCATORI: 7’pt (rigore) Sbaffo, 28’pt Konaté, 5’st Rizzo
SAMB (4-4-2): Cultraro; Zoboletti, Zini, Pezzola, Tosi; Konaté (44’st Scafetta), Candellori, M.Touré, Battista (18’st Marranzino); Sbaffo (18’st Eusepi), N.Touré (30’st Alfieri). A disp. Orsini, Grillo, Chelli, Marranzino, Bongelli, Vesprini, Dalmazzi, Alfieri, Napolitano, Chiatante, Martins, Iaiunese, Tataranni. All. Palladini.
ASCOLI (4-2-3-1): Barosi; Zagari, Menna, Rizzo, Cozzoli (29’st Milanese); Corradini (29’st Alagna), Bando; Oviszach (29’st D’Uffizi), Ndoj, Palazzino (29’st Silipo); Corazza (1’st Chakir). A disp. Vitale, Brzan, Pagliai, Damiani, Rizzo Pinna, Curado, Gori, Di Salvatore, Di Teodoro, De Witt. All. Agostinone (Tomei squalificato).
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro (Gentile-Sicurello-Di Loreto).
ESPULSI: 39’pt Rizzo Pinna, 36’st Menna.
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