PESCARA-SAMB, DIVIETO DI TRASFERTA PER I RESIDENTI DELLE MARCH E DI 5 COMUNI
FILIPPO D’ALESIO (all. Samb): «Dopo la gara di Reggio Emilia, posso dire che i gol presi sono quelli che mi hanno lasciato più amarezza, ma sono comunque meritati: dobbiamo fare di più sotto questo aspetto. La Reggiana ci ha lasciato una ferita importante, che deve ricordarci di fare meglio in fase difensiva e nella cura dei dettagli. Quando subisci troppi gol la colpa non è mai solamente di un singolo giocatore o di un singolo reparto: stiamo migliorando sulla protezione che altri interpreti devono garantire alla fase difensiva, come il lavoro in copertura di Sgarbi o lo spirito di adattamento di Piccoli; ogni piccolo dettaglio può fare la differenza e in settimana stiamo lavorando per limitare questi errori.
Siamo una squadra che può giocarsela con tutti, ma è normale che devo pensare a quello che questa squadra può diventare nel lungo periodo. Siamo in un momento di emergenza per via di alcune assenze obbligate, ma tutti i ragazzi che in questo momento stanno trovando meno spazio continuano ad allenarsi a grande ritmo. Non dobbiamo avere la fretta e l’ansia di dover vincere tutte le partite. Il Guidonia, nonostante stia faticando fuori casa, è abituata a giocarsi le partite sempre a viso aperto: noi dovremo alzare l’attenzione e cercare di tenerli fuori dalla nostra area. Marranzino? Sta guarendo dall’infortunio, ma il nostro obiettivo è quello di riportarlo alla sua massima condizione per non correre più il rischio di fastidiose ricadute. Nicoli? Dovrebbe essere a tutti gli effetti dentro la partita, anche si ci sarà da valutare se utilizzarlo dall’inizio o a partita in corso.
Per quanto riguarda Krapikas, che nella giornata di ieri si è sottoposto ad una risonanza, stiamo provando a recuperarlo per la gara di Pescara. Machin? Si sta dando molto da fare in allenamento, dove comunque stiamo cercando di gestirlo: pur non essendo ancora al 70%, domani verrà in panchina e, se ci sarà bisogno, potrà darci una mano nei minuti finali. Sgarbi è un giocatore che può giocare in più ruoli dell’attacco e per noi è molto importante, così come Plicco: sono molto felice del suo percorso, ha una qualità tecnica importante e, pur essendo un classe 2007, sta dimostrando grande maturità tattica: è un ragazzo in gamba e gli auguro di continuare su questa strada perché sarebbe bello vederlo un giorno su palcoscenici diversi»
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