Una brutta Samb non supera il Fano: solo 0-0 al Riviera. LA CRONACA



SAMB-FANO 0-0

SAMB (3-5-2): Sala; Celjak, Miceli, Fissore; Rapisarda, Caccetta (35’st Bove), Gelonese, Signori (24’st Russotto), Ilari (16’st Biondi); Calderini (16’st Di Massimo), Stanco. A disp. Pegorin, Rinaldi, Zaffagnini, Rocchi, D’Ignazio, Cecchini, Panaioli. All. Roselli.
FANO (3-5-2): Voltolini; Celli, Magli, Sosa; Vitturini, Fillippini (38’st Acquadro), Tascone (35’st Selasi), Lulli, Liviero; Ferrante, Scardina. A disp. Sarr, Konate, Mancini, Da Silva, Ndiaye, Maldini, Morselli, Setola, Lazzari, Clemente. All. Epifani.
ARBITRO: Vigile di Cosenza (Montagnani-Caso).


AMMONITI: 23’pt Lulli, 33’st Caccetta.
ANGOLI: 4-2.
RECUPERI: 0’-4’.
NOTE: Serata umida, cielo sereno, temperatura 10°. Samb in completo rossoblù, divisa bianca con inserti granata per il Fano. Spettatori: XXX

Un altro mesto 0-0 per la Samb, stavolta, dopo l’infrasettimanale di martedì, al Riviera delle Palme davanti al proprio pubblico. Poca roba il Fano, poca roba la Samb che si vede poco dalle parti di Voltolini, bravissimo nell’unica occasione veramente pericolosa creata dai padroni di casa. All’alba del match, mister Roselli, aveva parlato della difficoltà di giocare contro squadre che, in trasferta, dimostrano poca spavalderia. E il Fano è una di queste: dieci elementi dietro la linea del pallone, con la Samb impegnata a mantenere un lucido possesso. In effetti l’accortezza granata limita e non di poco la gestione  dei padroni di casa che dalle parti di Voltolini si fanno vedere intorno al quarto d’ora con una conclusione sbilenca di Calderini. Miceli prova a svettare sugli sviluppi di un corner ma la sua testata finisce sicura tra le braccia dell’estremo ospite. I granata dimostrano di avere un buon palleggio, di contro il centrocampo di casa prova ad opporre un pressing a tutto campo, specie quando la palla gira tra i piedi della retroguardia. Rapisarda, appena trascorsa la mezz’ora, prova una sventagliata mancina dal vertice dell’area avversaria, Stanco è lì ma ritarda di un secondo l’aggancio con la sfera e Voltolini risolve senza patemi d’animo. Il Riviera mugugna quando, in fase di possesso, si torna con la sfera dalle parti di Sala: contestata è la mancanza di coraggio in proposizione. Le squadre entrano negli spogliatoi tra i fischi. Incredibile al 3’ della ripresa. Azione insistita sull’out destro, Calderini prende possesso della sfera e piazza un preciso cross per la testa di Ilari ma Voltolini si supera. La Samb è imprecisa, tanto, e lo stadio non perdona. Roselli cambia: dentro Di Massimo e Biondi per Calderini e Ilari, con Celjak che si alza sull’esterno mancino lasciando il suo posto in difesa all’ex Rieti. Il Fano pare un muro di gomma dal momento che Celli, Magli e Sosa spazzano via ogni pallone portato avanti dai padroni di casa bypassando il centrocampo e lanciando direttamente al reparto avanzato. La squadra di Epifani inizia a giocare, col cronometro: ogni contrasto è l’occasione buona per restare a terra e chiedere l’intervento dei sanitari. La gara, già di per se, offre pochi spunti di brillantezza ed intrattenimento, così resta veramente poco da vedere. La Samb stenta a costruire azioni anche lontanamente degne di nota mentre cresce la presenza avversaria negli ultimi 20 metri della metà campo rossoblù, presenza in ogni caso sterile con Sala inoperoso. Neanche l’innesto di Russotto e Bove, col  conseguente passaggio all’attacco a tre, ha portato particolari scossoni con Voltolini, non fosse per quel miracolo compiuto su Ilari, infreddolito e annoiato. Dopo 4 minuti di recupero va in archivio il secondo 0-0 di questa settimana, secondo pareggio di fila. Un punto a testa che serve alla Samb per rientrare nel gruppone play off, in decima posizione, alle spalle del Vicenza e ad una lunghezza dalla Vis Pesaro, undicesima. Prossimo appuntamento, per la formazione di Roselli, sempre di sera, sempre al Riviera. Avversario di turno la Ternana, ad ora vittima di una profonda crisi di gioco e risultati.

Redazione


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