Un paese di 3 mila abitanti in Serie D, la favola dell’Amiternina


Sono 2700 gli abitanti di Scoppito. Il club giallorosso nel 2011/12 vince per la prima volta nella sua storia il campionato di Eccellenza ed approda in quarta serie. Terreno di gioco in erba sintetica…

Nel 1972 nasce la società sportiva di Scoppito, piccolo paese di 2700 abitanti in provincia dell’Aquila. Nel giro di pochi anni la squadra gialloverde arriva in Prima Categoria e nel 1987 vince il campionato, approdando in Promozione. Nel 1990/91 si iscrive nel campionato di Eccellenza abruzzese. Nel '98 nasce la società polisportiva Amiternina Tornimparte, grazie alla fusione tra A.S. Tornimparte e la S.S. Scoppito; cambiano i colori sociali, infatti, si prende il giallo della S.S. Scoppito e il rosso dell’A.S. Tornimparte. Il campionato di Promozione è il principale teatro della squadra giallorossa, che nel 2002 cambia ancora denominazione in S.S. Amiternina e nel 2010/11 si aggiudica un posto in Eccellenza. La vittoria del campionato nella stagione successiva permette alla squadra di Scoppito di disputare per la prima volta nella sua storia la Serie D. L’imprenditore Antonio Paponetti è il presidente del consiglio di amministrazione della società abruzzese; Vincenzo Angelone è l’allenatore della prima squadra giallorossa. Il campo sportivo comunale ospita le partite interne dell'Amiternina: capienza spettatori di 500 spettatori, terreno di gioco in erba sintetica. Per arrivare a Scoppito il costo complessivo della trasferta, è di 43,80 €: 29€ di pedaggio autostradale e 12,80 € di carburante; i chilometri da percorrere sono 234. Per arrivare a Scoppito si deve prendere la A14 in direzione sud ed uscire al casello di Mosciano Sant'Angelo-Giulianova, poi prendere la superstrada in direzione Teramo. Dopo essere entrati nella A24 in direzione L'Aquila si deve prendere l'uscita L'Aquila Ovest: viaggiando verso Antrodoco dopo quattro chilometri si raggiunge Scoppito.

ADA

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