Un’autogol costa la vittoria: Renate-Samb è 1-1. LA CRONACA


RENATE-SAMB 1-1

MARCATORI 20’st Gelonese, 38’st (autogol) Tomi.

RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Malgrati, Teso, Vannucci; Antezza (dal 23’st Musto), Pavan, Palma; Finocchio, Piscopo (dal 12’st Ungaro), Lunetta. A disp. Turati, Cincilla, Savi, Makinen, Mattioli, De Micheli. All. Cevoli.

SAMB (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Miceli, Patti, Tomi; Gelonese (dal 23’st Damonte), Bacinovic (dal 1’st Bove), Vallocchia; Troianiello, Miracoli, Esposito (dal 1’st Valente). A disp. Raccichini, Ceka, Di Massimo, Sorrentino, Di Pasquale, Paolucci, Candellori, Di Cecco, Bengala, Trillò. All. Moriero.

ARBITRO: Amabile di Vicenza (Pappalardo-Zambelli).

AMMONITI: 23’pt Bacinovic. 38’ Miceli, 10’st Gelonese, 19’st Vannucci, 30’st Vallocchia, 34’st Malgrati, 35’st Rapisarda.

ANGOLI: 7 – 2.

RECUPERI: 1’-2’.

NOTE: Temperatura di 23°C, terreno di gioco in buone condizioni. Presenti circa 900 spettatori, di cui quasi 300 provenienti da San Benedetto. Renate in maglia nerazzurra, pantaloncini neri e calzettoni azzurri; Samb in completo grigio, maglia con striscia orizzontale rossoblù.

RENATE-SAMB 1-1

MARCATORI 20’st Gelonese, 38’st (autogol) Tomi.

RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Malgrati, Teso, Vannucci; Antezza (dal 23’st Musto), Pavan, Palma; Finocchio, Piscopo (dal 12’st Ungaro), Lunetta. A disp. Turati, Cincilla, Savi, Makinen, Mattioli, De Micheli. All. Cevoli.

SAMB (4-3-3): Aridità; Rapisarda, Miceli, Patti, Tomi; Gelonese (dal 23’st Damonte), Bacinovic (dal 1’st Bove), Vallocchia; Troianiello, Miracoli, Esposito (dal 1’st Valente). A disp. Raccichini, Ceka, Di Massimo, Sorrentino, Di Pasquale, Paolucci, Candellori, Di Cecco, Bengala, Trillò. All. Moriero.

ARBITRO: Amabile di Vicenza (Pappalardo-Zambelli).

I tifosi della Samb sono gli unici a sentirsi, se al momento dell’ingresso in campo delle squadre risuona anche Go West allora sembra azzerarsi i 500 chilometri che separano San Benedetto e Meda. Al Comunale brianzolo Moriero conferma riserva poche sorprese nell’undici titolare: l’unico cambio rispetto alla vittoria col Santarcangelo è l’avvicendamento Valente-Esposito; col 4-3-3 si dispone anche il Renate, che nei primi minuti imprime alla gara un ritmo forsennato. Le pantere alternano ai cambi di gioco fraseggi rapidi che mettono in grande difficoltà la mediana della Samb, che soffre soprattutto sul centrodestra, dove Palma fa il fenomeno. Il numero 10 nerazzurro al quarto d’ora va al tiro (alto) dopo aver saltato Gelonese con una facilità disarmante, due minuti più tardi centra lo specchio ma Aridità blocca senza problemi. La Samb prova a rallentare i ritmi del gioco, ma oltre a questo riesce a fare poco altro: Esposito è contenuto a dovere sulla sinistra, i centrocampisti non riescono a creare spazi ed i lanci per Miracoli sono spesso senza ambizioni. La squadra di Cevoli, invece, viaggia alla velocità di un Frecciarossa. Al 25’ una palla persa da Gelonese innesca un contropiede micidiale dei padroni di casa, che arrivando sul fondo con Piscopo: ottima la chiusura di Miceli che si rifugia in angolo. Pochi secondi e Lunetta, spalle alla porta, colpisce di prima intenzione col sinistro: il diagonale sembra destinato a rete, ma San Vincenzo Aridità si distende e con la manona mette ancora in corner. Sull’azione seguente ci prova Antezza, ma il tiro potente del centrocampista viene bloccato da Aridità con una presa che manco capitan Ventosa. Il portierone abruzzese tiene il pallone per qualche secondo tra le braccia protese, quasi a lanciare un messaggio agli avversari: “Qua ci sono io, non si passa cari miei”. Il monologo brianzolo, comunque, è ininterrotto e soltanto al 45’ arriva il sussulto della Samb: Miracoli scarica un sinistro potente dai venti metri, palla di poco a lato. Lo 0-0 con cui si va al riposo va fin troppo stretto al Renate, Moriero lo sa e lascia negli spogliatoi Bacinovic ed Esposito: dentro Bove e Valente, che subito indirizza sulla testa di Miracoli un bel cross: virata di poco fuori da parte del biondo. È un’altra Samb e in area nerazzurra si tira un sospiro di sollievo quando al 6’ su calcio di punizione Patti sfiora il gol: il centrale si inserisce splendidamente e colpisce di testa quasi indisturbato su cross di Patti: Di Gregorio sta a guardare, ma il pallone sfiora il palo alla sua destra. Ha del clamoroso, però, il gol che si divora Antezza al 10’: il centrocampista, tutto solo al limite dell’area piccola, spara alto col destro. Rispetto al primo tempo la gara è in equilibrio, ma al 20’ ecco La giocata. Valente col destro si beve due avversari tutti d’un sorso e poi col sinistro scodella sul secondo palo, dove Gelonese si inserisce con tempismo perfetto e di testa realizza il suo terzo centro stagionale. Moriero anticipa la reazione del Renate rinforzando gli ormeggi: Gelonese ha giusto il tempo di esultare, poi lascia il posto a Damonte. Quelli che seguono sono minuti di sofferenza e la Samb resiste soltanto grazie ad un’altra prodezza di Aridità, che alla mezz’ora su un colpo di testa da due passi di Lunetta si supera e mette in angolo. Cinque minuti più tardi il portiere si conferma su Vannucci, che sbaglia un rigore in movimento calciando debolmente col destro. Nel finale di gara, però, San Vincenzo si dimostra umano: su un cross dalla sinistra esce a vuoto: il suo errore fa il paio con quello di Tomi che di testa appoggia dentro la sua porta. Una Samb che aveva resistito a tutti gli attacchi del Renate dilapida il vantaggio nel più rocambolesco dei modi. La quarta vittoria di fila non arriva, ma per quanto si è visto in campo il risultato sembra giusto.

Domenico Del Zompo

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