Un’altra trasferta perfetta: ad Avezzano è 2-1


AVEZZANO – SAMB   1 – 2

MARCATORI: 12'st Sorrentino, 32'st Titone, 40'st Moro.

 

LE FORMAZIONI

AVEZZANO (4-2-3-1): D'Avino ('97); Ndiaye ('97), Menna ('95), Tabacco (c), Felli; Sassarini, Censori; Puglia (38'st Moro), Bisegna, Pollino ('97) [14'st Di Curzio '96)]; Di Genova (26'st De Sanctis). A disposizione: Ciciotti, Allepo, Venditti, Tariuc, Iommetti, Persia. Allenatore: Antonello Gallese (vice di Lucarelli, squalificato).

SAMB (4-3-3): Pegorin ('96); Montesi ('96), Salvatori, Conson, Flavioni ('97); Baldinini, Barone (29'st Raparo), Sabatino (c); Palumbo (23'st Casavecchia), Sorrentino ('95) [36'st Candellori ('96)], Titone. A disposizione: Reali, Tagliaferri, Carminucci, Forgione, Fioretti, Pezzotti. Allenatore: Ottavio Palladini.

ARBITRO: Mario Vigile di Cosenza (Valente-Perna).

AMMONITI: 34' Menna, 17'st Montesi, 36'st Felli.

ANGOLI: 7 – 6.

RECUPERI: 0' – 3'.

NOTE: Cielo nuvoloso ad Avezzano, temperatura di 12°C. Avezzano in maglia a strisce biancoverdi, pantaloncini e calzettoni verdi; Samb in maglia rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu. Presenti circa 1300 spettatori, di cui più di 350 provenienti da San Benedetto.

Sul pessimo terreno di gioco dello Stadio dei Marsi i rossoblù centrano l’ottava vittoria fuori casa: nella ripresa sblocca Sorrentino, raddoppia Titone. Per i locali accorcia nel finale Moro. Matelica e Fano restano a 6 ed 8 punti…

Ad Avezzano Palladini conferma quasi completamente la formazione che ha pareggiato con la Fermana quattro giorni prima: unica novità Baldinini al posto di Raparo. L'Avezzano dello squalificato Lucarelli, invece, si dispone con un 4-2-3-1 molto propositivo che vede in Puglia, Bisegna e Pollino il trio dietro a Di Genova.

Nei primi minuti di gioco la Samb soffre l'ambientamento con il terreno di (non) gioco avezzanese: nella terra famosa per la produzione di patate sembra difficile ipotizzare un impiego differente alla coltivazione per quello dello “Stadio dei Marsi”. I padroni di casa pressano piuttosto alti e riescono spesso ad arrivare sul fondo con l'ex Puglia. Al 3' Bisegna riceve in piena area di rigore dalla destra, ma sul suo tiro mancino è bravissimo Montesi ad opporsi in scivolata. Al 10' Puglia va alla conclusione di potenza dal limite, Pegorin non trattiene, sul pallone arriva Di Genova partito però da posizione di fuorigioco. La prima chance per la Samb arriva al 12', ma è di quelle che che lasciano l'amaro in bocca se non concretizzate. Su azione di contropiede Sorrentino si trova solo contro D'Avino: l'attaccante si fa respingere il tiro, poi il suo seguente cross è troppo lungo per Titone, appostato sul secondo palo. La risposta dell'Avezzano è affidata ancora a Puglia, che arriva sul fondo e crossa teso all'indirizzo di Pollino, anticipato in maniera provvidenziale da Baldinini. Con il passare dei minuti, però, la Samb sembra acquisire fiducia e – pur con qualche difficoltà sulle fasce – riesce ad alzare il proprio baricentro. Al 22' sfuriata di Titone sulla destra: il numero sette entra in area dalla destra e cerca il secondo palo, sfera a lato. Ribaltamento di fronte con Bisegna che colpisce al volo di sinistro dai venti metri: parabola insidiosa anche se non molto angolata, Pegorin con i pugni devia in corner. Al 25' ancora una grande occasione sciupata dalla Samb: Sorrentino controlla sulla linea di fondo e mette in mezzo per Titone: da pochi passi, però, il miglior marcatore della Samb bissa l'errore di quattro giorni prima con la Fermana, palla altissima sopra la traversa. Nonostante le pessime condizioni del manto erboso le occasioni non mancano nel primo tempo. Al 42' Titone recupera palla sulla trequarti ed arriva al limite dell'area prima di appoggiare per Sorrentino: D'Avino esce con il tempo sbagliato e si ritrova a metà strada tra porta e pallone, ma l'attaccante calcia malamente col sinistro. Ennesima chance gettata al vento e si va al riposo sullo 0 – 0. Nessun cambio all'intervallo per i due tecnici. Già al 4' la Samb si affaccia in avanti: Palumbo ruba palla sulla sinistra e appoggia per Titone, il cui tiro viene deviato in angolo con la mano da un difensore: per l'arbitro è solo corner. La squadra di Palladini ha in mano le redini della partita e al 12' trova il gol. Lancio di Baldinini per Titone, che spalle alla porta riesce a liberarsi di due difensori, sul pallone arriva Sorrentino che ruba il tempo anche al compagno ed appoggia in rete di destro, 1 – 0. La Samb riesce a domare la reazione dell'Avezzano, ma le difficoltà non mancano: intorno al 20' un'incomprensione tra Pegorin e Salvatori potrebbe costar caro, ma il portiere riesce con un colpo di reni ad allontanare il tocco di testa suicida del difensore. Al 23' Palladini decide di rinforzare la difesa, inserendo Casavecchia al posto di Palumbo. La Samb, però, riesce comunque a rendersi pericolosa, soprattutto sfruttando i tanti errori in fase di costruzione dei locali: al 26' Flavioni prende palla sulla sinistra e serve Titone, che però calcia debolmente sul primo palo. Il genietto di Erice, però, si prende la sua rivincita al 32', realizzando il gol che vale il: il numero sette entra in area dalla sinistra, si fa ribattere il primo tiro e poi piazza col destro, segnando l'undicesimo centro stagionale. Nel settore ospiti i quasi 400 tifosi rossoblù giunti allo Stadio dei Marsi alzano i decibel per festeggiare la capolista, sostenuta incessantemente dall'inizio della contesa. Il finale, però, è tutto da soffrire. Al 40' i locali trovano il gol che dimezza lo svantaggio con il neo entrato Moro, puntuale di testa sul traversone di Bisegna. Nei minuti che precedono il triplice fischio sono diversi i palloni indirizzati pericolosamente all'interno dell'area della Samb, ma il 2 – 1 resiste. La Samb d'esportazione colleziona un'altra vittoria: quella di Avezzano è l'ottava in nove incontri lontano da casa. Ma con tifosi come quelli sambenedettesi, forse, ci si sente sempre a casa: anche nella tana dei lupi, divenuti prede in un freddo pomeriggio di gennaio.

Daniele Bollettini

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