Tra mercato e futuro: Samb “tu, forse non essenzialmente tu”


I sentimenti eterogenei dei tifosi ripercorrono il testo della canzone di Rino Gaetano che parla di un amore difficile, a tratti malinconico, legato anche all’irreversibilità del tempo che scorre…

DOLOROSI ADDII – «Tu forse non essenzialmente tu, un’altra, ma è meglio fossi tu. Hai scavato dentro me…». Così cantava nel 1974 Rino Gaetano. Le parole di uno dei tanti successi dell'immortale cantautore calabrese si possono ben adattare alla situazione attuale in casa Samb.  Il primo, pesante, tassello che avrebbe dovuto comporre la squadra rossoblù doveva essere Mario Titone. Capocannoniere nel girone F (con Dos Santos), tornato ad agosto per riabilitare quella stagione maledetta e che, con le sue giocate, ha strappato più di un applauso al Sambodromo. Il “Genietto di Erice” ha deciso di allontanarsi da San Benedetto, più che dalla Sambenedettese adducendo, in una conferenza stampa, “motivi personali”. Disquisizioni psicologiche a parte Titone non sarà più parte del progetto della famiglia Fedeli.

QUESTIONE DI TEMPO – «Sono ormai convinto da molte lune dell’inutilità irreversibile del tempo» continuava Gaetano. Il calcio va così, spesso non conta quanto si è fatto, in ogni caso si farà parte di una storia vecchia. Mario Titone è il primo dei protagonisti della scorsa stagione, tra le mancate conferme ci saranno altri nomi. La famiglia Fedeli, che ha fatto sapere di non avere grande esperienza nel calcio professionistico, ma che il mondo del pallone lo conosce bene, si sta muovendo serenamente sottotraccia per costruire un futuro solido fin dalle fondamenta. E le fondamenta di una società non possono che essere costituite dai giovani del settore e della Scuola Calcio. Perché uno dei metodi più efficaci per ridurre i costi è formare i propri calciatori (e qui si vede l’importanza del lavoro svolto principalmente da Andrea Fedeli, coadiuvato da Simone Perotti, nell’individuazione di campi di allenamento e ampliamento delle rose e una introduzione del settore “scouting”). Bruciate sul tempo, poi, sono le altre società di Lega Pro che, in ogni caso, arriveranno dietro la Samb: alle 10.30 del 21 giugno la Società di Viale dello Sport è stata la prima ad aver presentato tutti gli adempimenti previsti per l'iscrizione al campionato di Lega Pro 2016/17. In un certo senso questo dovrebbe far dormire sonni tranquilli ai tifosi che, negli ultimi anni, dovevano soffrire molto di più.

CALCIOMERCATO – E via, sulle pagine dei quotidiani, a walzer di nomi passati e futuribili, accostati ai colori rossoblù e smentiti perché, in realtà, non è ancora tempo di firme, quindi, di “ufficialità”. Quelle, con le sicurezze dei tifosi, ci saranno dopo il 2 luglio, giorno in cui la Samb diventerà ufficialmente una società professionistica e potrà presentare ai propri calciatori un contratto. In conclusione si può dire che la Samb, fino ad ora, è una delle poche società virtuose del panorama professionistico e questo grazie ad una oculata ed attenta gestione delle proprie risorse (umane, di tempo e di denaro). «Tu, forse non essenzialmente tu e la notte (quella che i tifosi possono passare a sognare nomi senza preoccuparsi di altro) confidenzialmente blu…».

Domenico Del Zompo

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