Titone segna e Pegorin salva: 1 – 0 al Fadini


GIULIANOVA – SAMB 1 – 0

MARCATORE: 2'pt Titone.

 

LE FORMAZIONI

GIULIANOVA (4-5-1): Proietti; Marini, Ferrante, Sbaraglia, Sborgia ('95) [43'st Di Stefano]; Pellecchia, Emili ('97), Straccia, De Cerchio ('97), Marzucco ('96) [32'st Mastrilli ('97)]; Giampaolo ('95). A disposizione: Ursini, Perucca, Silvestri, Mancini, D'Antonio, Alessandroni, Rufo. Allenatore: Pisano-Gelsi.

SAMB (4-3-3): Pegorin ('96); Carminucci ('95), Salvatori, Conson, Flavioni ('97); Baldinini [33'st Pezzotti], Raparo, Sabatino; Candellori ('96), Fioretti [15'st Sorrentino ('95)], Titone [44' FOrgione]. A disposizione: Mazzoleni, Tagliaferri, Pettinelli, Barone, Gavoci, Montesi. Allenatore: Ottavio Palladini.

ARBITRO: Tusi di Valdarno (Barsonicchi-La Rosa).

AMMONITI: 12'pt Straccia, 27' Raparo, 33'st Ferrante, 39'st Marini.

ANGOLI: 4 – 4.

RECUPERI: 1' – 3'.

NOTE: Giornata prevalentemente soleggiata con qualche nuvola, la temperatura è di circa 15°. Campo non in buone condizioni. Samb in campo con l'abituale tenuta rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu. Per il Giulianova classica divisa giallorossa. Spettatori presenti mille circa

Undicesima vittoria in trasferta per la Samb che passa a Giulianova grazie ad un gol del genietto di Erice. Il portiere salva il risultato nel finale con una bella uscita su Di Stefano…

Ottantotto minuti. È la durata del vantaggio realizzato da Titone. La vittoria della Samb passa dai suoi piedi e dal miracolo finale di Pegorin. Contro un Giulianova in burrasca, ma mai domo, arrivano altri tre punti che vanno a cementare la prima posizione.

Tradendo quelle che erano le indicazioni date durante la settimana, la Samb schierata da Palladini presenta non poche novità. Titolare in difesa Carminucci, centrocampo gestito da Raparo e tridente offensivo composto da Titone e Candellori sugli esterni con Fioretti attaccante centrale. Gelsi chiude a doppia mandata il suo Giulianova schierando un ermetico centrocampo a cinque e il solo Giampaolo vertice offensivo. Pronti via e Titone aspetta appena due minuti per portare in vantaggio la Samb. Rinvio lunghissimo di Pegorin e palla che rimbalza dalle parti di Sborgia, colto impreparato e scavalcato dalla sfera. Titone ne approfitta seguendo la traiettoria, stoppa e tenta la botta di destro battendo Proietti sul palo lungo. Gara subito in discesa. I rossoblù, non paghi del gol, insistono con un forte pressing sulla difesa di casa giocando con il baricentro molto alto, senza mai scoprirsi grazie al compito di collante svolto da Raparo. Il Giulianova si fa vedere in avanti con una buona trama sulla fascia, intorno al ventesimo minuto: la palla arriva sui piedi di Pellecchia al limite dell'area, bravo a trovare lo spazio per la conclusione, troppo alta. In difesa la Samb non sembra avere grosse difficoltà nel resistere alle, poche, sfuriate offensive dei padroni di casa. Al contrario i giallorossi sembrano accusare maggiormente lo strapotere ospite, con Titone nella veste di guastatore, costretti in più di una occasione a liberare in maniera approssimativa l'area di rigore. La gara è viva anche se dopo la mezz'ora iniziano a farsi sentire gli strascichi dello spumeggiante inizio di gara proposto dagli uomini di Palladini. Al 40' è Sabatino a costringere Proietti alla parata dopo una prima conclusione, rimpallata dalla difesa, di Titone. Rientra in campo col piglio giusto la Samb e si fa rivedere subito dalle parti di Proietti: Candellori, poco coinvolto nel gioco della prima frazione, cerca subito la conclusione dal vertice sinistro dell'area, palla tra le mani del portiere. La foga di recuperare i rossoblù porta i padroni di casa a commettere diverse ingenuità: tra passaggi imprecisi e trame inconcludenti è la Samb a tenere in mano il pallino del gioco concedendosi il lusso di provare anche diverse giocate di alta scuola a centrocampo con Sabatino e Baldinini e in avanti con gli esterni Titone e Candellori. Al 17' Titone si ritrova sui piedi il rilancio sbagliato da Proietti dopo un attimo di confusione della retroguardia giuliese, il dribbling del rossoblù è preciso, ma la conclusione mancina è inguardabile e termina alta sopra la traversa. Al 24' Giulianova pericoloso in avanti con un bel pallone, giunto per vie centrali a Giampaolo, proprio con il centravanti classe '95 bravo a trovare la conclusione, deviata in angolo da Salvatori. La Samb accusa qualche difficoltà, l'ingresso di Sorrentino non ha sortito grandi effetti e Palladini ci prova gettando nella mischia Pezzotti al 35' per approfittare della poca lucidità difensiva dei padroni di casa, Candellori si abbassa a centrocampo a sostituire Baldinini. Scorrono i minuti, l'incubo del Giulianova inizia a materializzarsi mentre la Samb sembra voler amministrare il vantaggio. In chiusura leggerezza di Raparo che perde un pallone strappatogli dai piedi e servito a Di Stefano. Il giovane si ritrova da solo davanti a Pegorin, bravo a chiudergli lo specchio e salvare il risultato. La gara si conclude con il tripudio dei tifosi rossoblù e la disperazione dei giuliesi, soli in coda e con cinque punti di distacco dalla penultima.

Domenico Del Zompo

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