Sponda Padova: l’infermeria e il mercato dei prestiti. Il Padova aspetta la Samb


Sarà una partita prettamente tattica? Pare di si. Almeno a leggere le rifiniture di Padova e Samb. Bisoli non è il tipico tecnico abituato a strizzare l’occhio allo spettacolo quindi prepara i suoi con l’abituale 4-3-1-2. La linea a quattro, dietro, ha garantito grande copertura anche alla luce dei soli 16 gol subiti (stessi della Samb). Un buon assetto per una squadra tanto chiusa quanto cinica in avanti. Crea tanto, il Padova, che fino ad ora ha infilato la bellezza di 27 reti, due più dei rossoblù. Nel mercato di riparazione i padroni di casa sono intervenuti con grande cattiveria sperando, tra l’altro, di strappare lo scettro di “re di gennaio”. A titolo definitivo sono arrivati in biancorosso Salviati (dalla Cremonese), Sarno (svincolato) e Morero poi una lista infinita di prestiti: dal Sassuolo arrivano sia Gliozzi che Cisco, dalla Juve Lanini, dalla Spal Bellemo e Fabris dal Venezia. Insomma, riparazione, per dirla alla romana “de che?”.

Bisoli però deve pure far i conti con una certa sfortuna tipo quella che gli impedirà con ogni probabilità di schierare Candido, Marcandella, Cisco, Madonna e Serena. Niente grattacapi, comunque, per il tecnico: nel suo 4-3-1-2 ci sarà comunque spazio per Cappelletti in mediana, cabina di regia, e Pinzi sulla trequarti. Iozzi e Capello saranno le punte.

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