Sammenedètte | Credenze, cultura, origine del nome: lu cucale


In diversi ambiti si tende ad erigere come simbolo emblematico di un popolo uno stemma evocativo che possa rappresentar e rendere riconoscibile la propria identità. Per arrivare ad identificare questi simboli può accadere anche che, in fase di ricerca, elementi connotativi e descrittivi si possano miscelare con altri di carattere mitologico. Nel nostro caso tra i simboli rappresentanti il popolo sambenedettese non ci sono soltanto il Torrione e la Lancetta, ma anche un animale: lu cucale. Si suole dire che l’uccello (il cui nome deriva dal greco Kukàn) abbia condotto la migrazione delle popolazioni illiriche verso il medio-adriatico. In questo contesto lu cucale è una sorta di guida nella Ver Sacrum (anche detta Primavera Sacra) e viene definito nel gergo marinaresco come colui che sorvola e fiancheggia i “barchètte”, in balìa a beccheggi e rollii sul mare agitato. Appurato il nesso emotivo che ridesta nell’animo dei nostri marinai per le sue piroette, lu cacale si è aggiudicato il giusto peso nel divenire fonte di ispirazione per appassionanti narrazioni marinare.

si ringrazia Francesco Casagrande


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