Samb-Teramo, LE PAGELLE: Miceli monumentale, Stanco e Russotto cambiano la partita



LA SAMB RIBALTA IL TERAMO 2-1: LA CRONACA

ROSELLI: «BRAVI A NON PERDERE LUCIDITÀ»

FEDELI: «CE LA POSSIAMO GIOCARE CON TUTTI»

PEGORIN                          6

Ripristinato titolare dopo il forfait di Meda. Incolpevole sul gol di De Grazia, vigila attentamente per conservare il vantaggio nell’incandescente finale.

CELJAK                              6

Spesso sulle tracce del neoacquisto biancorosso Sparacello, subisce un giallo su una ripartenza ospite. Ci mette fisico ed esperienza contro un ostico avversario, che lo fa soffrire.

MICELI                              9

Realizza il gol-vittoria con una rovesciata da mille e una notte, che una sera racconterà ai nipotini davanti al focolare. Non solo questo però, perché poi sventa anche i disperati tentativi di recupero abruzzesi. Monumentale.

BIONDI                             6,5

Si rivede dopo due mesi di infortunio, posizionandosi da centrale sinistro e seguendo i movimenti dell’insidioso Zecca. Riesce ad arginarlo, rientro positivo.

RAPISARDA                      7

Fronteggia uno degli ultimi innesti della formazione di Maurizi, il poderoso Celli, di cui stenta a liberarsi. Torna sui suoi standard nella ripresa, soprattutto dando il là alla mirabolante rimonta.


ROCCHI                            6,5

Nel primo tempo è meno brillante e propositivo rispetto alle precedenti uscite, subisce la verve dei centrocampisti ospiti. Più dinamico nella ripresa, quando confeziona diverse giocate positive.

CACCETTA                        6

Cerca spesso il break sulla linea mediana per capovolgere l’azione, ma poche volte gli riesce, risultando invece piuttosto falloso. Non è al massimo ed esce di scena all’intervallo.

SIGNORI                           6,5

Scontato il turno di squalifica rieccolo nel cerchio, dove impiega un po’ per carburare. Più efficace nella ripresa, anche se forse deve ancora recuperare la migliore condizione.

CECCHINI                         5,5

Come Signori torna dopo il turno out, ricoprendo l’abituale posizione di laterale sinistro. Raramente affonda, piuttosto anonimo, viene sostituito appena prima del ribaltamento del risultato.


CALDERINI                       6

Non è calibratissimo nelle battute iniziali, mentre nel finale di primo tempo spara addosso a Lewandowski da ottima posizione. Si ripete in avvio di seconda frazione con una bella girata neutralizzata ancora dall’estremo avversario. Non proprio al top delle sue notevoli potenzialità.

DI MASSIMO                   6,5

Confermato in prima linea nell’assetto base, fatica ad entrare in partita. Si desta ad inizio ripresa, quando sfiora il gol in tuffo di testa e crea grattacapi a Caidi e compagni. Sostituito nel suo momento migliore.

GELONESE                       6

Rileva Caccetta dopo l’intervallo, tornando nel suo abituale ruolo di centrocampista dopo l’esperienza difensiva. Non sempre preciso in impostazione, ma ci mette grinta e temperamento.

STANCO                           8

Subentra a Di Massimo, diventando riferimento costante delle giocate rossoblù e riequilibrando con cattiveria il match. Sbaglia il 3-1, ma oggi gli si può perdonare.

RUSSOTTO                       7,5

Prende il posto di Calderini e per la prima volta si vede un calciatore che può fare la differenza. Spesso imprendibile, azzecca il cross del pari per Stanco. Contiamo tanto su di lui.

DE PAOLI                          S.V.

È una sorta di talismano: con lui la Samb non solo si riporta in parità come contro il Renate, ma addirittura rovescia il punteggio. E tra le due reti ci aveva pure provato con una bella girata.


Alessio Perotti

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