Samb peggior attacco del campionato: dietro Eusepi il nulla

SAMB, LE PARTITE DI APRILE: IL CALENDARIO

Se sotto la gestione di Roberto Boscaglia la Samb sta dimostrando di ritrovare solidità nella fase difensiva (anche grazie al passaggio al 3-5-2), il rendimento in zona gol della formazione rossoblù resta a dir poco negativo. Con soli 2 gol segnati nelle ultime 7 partite, quello della Samb è diventato ufficialmente il peggior attacco del girone B di Serie C: 25 gol segnati in 33 gare, 1 in meno del Pontedera (26 in 32 partite).

SEMPRE LUI A TIRARE LA CARRETTA – Una delle cause di questa statistica è il contributo – pari praticamente a zero – di tutto il parco attaccanti ad eccezione di un solo calciatore: Umberto Eusepi. Il capitano, che è finito tante volte nel mirino della critica, pur con i suoi 37 anni è non solo l’uomo più impiegato (ha giocato tutte le partite di campionato, il che dimostra – fortunatamente vista la “profondità” della rosa – anche la sua integrità), ma di gran lunga il più prolifico; anzi, l’unico prolifico, con i suoi 8 centri in campionato (praticamente 1 gol su 3 considerando il totale di squadra).

CONTRIBUTO ASSENTE – Il secondo miglior marcatore della Samb è Kevin Candellori, con 3 reti: uno che nel corso della stagione si è alternato tra mediana e – alle volte – difesa (come terzino). Poi, a 2 reti, ci sono il difensore Alessio Zini e Amadou Konaté, che non va a referto dal 4 ottobre (!). Gli altri attaccanti? Stoppa è fermo all’esordio con gol e assist di Forlì (più di due mesi fa), dopodiché non ha più siglato reti o passaggi decisivi, Lonardo (impiegato col contagocce) non è mai pervenuto, Parigini pur essendo tra i migliori in questo periodo buio non è mai andato a segno e Semprini per ora si è fatto notare per l’espulsione dalla panchina a Guidonia e l’occasione colossale divoratasi nel secondo tempo di Pineto a tu per tu col portiere.

Se si vuole ancora credere nella salvezza diretta non si può che cambiare questo deprimente andamento, perché se la massima ambizione è lo 0-0 sarà difficile fare – nelle tre partite che restano da disputare con Arezzo, Pontedera e Vis Pesaro – i punti necessari per provare ad evitare i play out.

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