«Siamo qui per un solo motivo, che è la Sambenedettese. Questa qui in piazza è San Benedetto. La Samb è la storia che tutti conosciamo e noi vogliamo tornare a vivere quelle pagine di storia, anche se la costruzione, il processo, nessuno sa come può venire, quali difficoltà si possono incontrare. La cosa importante è restare uniti». È iniziato così l’intervento del presidente Vittorio Massi nel corso della presentazione ufficiale della Samb che si è svolta venerdì sera in piazza Giorgini a San Benedetto. Il massimo dirigente rossoblù ci ha tenuto a ringraziare il sindaco Nicola Mozzoni, sia per la sua presenza sia per il supporto che sta fornendo alla società dal suo insediamento in viale De Gasperi.
«Quest’anno abbiamo messo un mattone molto importante, che è la collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Nicola (Mozzoni, ndr), lo conosco molto bene perché veniva nelle scuole a consegnare le sciarpette della Samb insieme a me; io non l’ho votato per ovvi motivi (ridendo, ndr) ma siamo grandi amici. Questo tassello è molto importante per il futuro della città e della Sambenedettese – le parole di Massi –. Nella vita si sbaglia, ma si cerca di rialzarsi e di migliorarsi. Noi ce l’abbiamo messa in questi tre anni e ce la stiamo mettendo tutta: abbiamo vissuto sconfitte, vittorie, promozioni, salvezze all’ultimo secondo che nessuno poteva prevedere, ma questo è il bello del calcio. Questo popolo soffre, ma quando vince poi esplode, com’è accaduto dopo quel gol alla fine della partita di Pesaro che è stato qualcosa di impressionante».
L’intervento del presidente è stato inframezzato da cori di incitamento alla squadra dei tifosi presenti in piazza e da una “sbandierata” del sindaco Mozzoni. «La Samb è come una figlia: dal primo giorno in cui l’ho presa ho sempre detto che dobbiamo farla crescere. Tutti i genitori vorrebbero sempre il massimo per i loro figli. Noi cercheremo di crescere questa bambina che è la Sambenedettese, che con noi ha già tre anni ma è già abbastanza cresciuta – ha detto ancora un emozionato Massi –. Non prometto che non ci saranno momenti difficili perché non posso farlo, ma l’unica cosa che vi chiedo è restare vicini a questa squadra, a questi ragazzi che ce la metteranno tutta assieme all’allenatore e allo staff. Stiamo lavorando per crescere, per far crescere la città e la Sambenedettese e per farlo con gente competente e che vuole bene a San Benedetto e alla Samb. Grazie a tutti».
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