SAMB, LA LETTERA APERTA DI MASSI: «SE NON SEI GRADITO È SAGGIO FARSI DA PARTE. VALUTEREMO»
Una multa di 1.200 euro per il lancio di un petardo e di una bottiglietta di acqua (semivuota) sul terreno di gioco. Questa la decisione del Giudice Sportivo Stefano Palazzi nei confronti della Samb dopo l’ultima giornata di campionato, che ha visto la squadra rossoblù affrontare il Latina al Riviera delle Palme. Di seguito la motivazione che ha portato alla sanzione per il club del presidente Vittorio Massi.
SAMBENEDETTESE per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato: 1. al 66° minuto della gara, un petardo nel recinto di gioco, senza conseguenze; 2. al 52° minuto della gara, una bottiglietta d’acqua semivuota sul terreno di gioco. Valutate le modalità complessive dei fatti, ai sensi dell’art. 13, comma 2, C.G.S., ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione dell’art. 25, comma 3, C.G.S. rilevato che non si sono verificate conseguenze dannose e considerati i modelli organizzativi adottati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed.).
Contro il Latina c’è stato soltanto un giocatore rossoblù che è finito sul taccuino dell’arbitro: Simone Nicoli, arrivato alla seconda ammonizione. Ha scontato il terzo ed ultimo turno di squalifica, invece, Agostino Camigliano, che tornerà a disposizione di mister Filippo D’Alesio per la prossima partita di campionato, quella in programma in casa del Vado sabato 17 ottobre (ore 14:30).
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