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Samb-Fossombrone 2-2, Lauro: «Non ho visto il giusto spirito di sacrificio»

SAMB-FOSSOMBRONE 2-2, LA CRONACA

MAURIZIO LAURO (All. Samb): «Abbiamo giocato un bel primo tempo. Ci siamo trovati due volte in svantaggio, soprattutto per demerito nostro: situazioni molto semplici che abbiamo letto male. Due reti subite che non possono esistere, soprattutto per tutto quello che produciamo noi e che dobbiamo creare per fare gol. Non può esistere che prendiamo gol su una palla dritta con scarico per il tiro da fuori. Anche la seconda rete, arrivata dopo aver recuperato la partita, presa da un rinvio dal fondo e dopo una palla gestita male. Dobbiamo correre di più in fase di non possesso, perché altrimenti non possiamo permetterci quattro attaccanti. Noi la partita siamo risuciti a farla, ma il problema è aver preso due gol che non si possono mai concedere. In certe situazioni dormiamo.

Se non ci sacrifichiamo, non corriamo bene e non ci predisponiamo al meglio in fase di non possesso e sulle seconde palle si fa fatica a coprire in due una larga fetta del campo. Oltretutto, la difesa rischia di andare in difficoltà. Dobbiamo svegliarci. Dobbiamo capire se è possibile giocare con quattro attaccanti. Le occasioni le creiamo ma dobbiamo fare gol e, inoltre, difendere tutti insieme. Abbiamo sbagliato tanto in fase di non possesso. Quello che mi fa arrabbiare è non vedere il giusto spirito di sacrificio. Una squadra che non mette in campo questo davanti a 6000 persone che danno tutto per te, è un qualcosa che mi fa impazzire.

Gli errori possono accadere, ma quando è un discorso di voglia, di carattere e di sacrificio allora non lo accetto. Voglio vedere questo dai miei ragazzi. Quando siamo pigri e svogliati mi infastidisco: ci vuole più anima, più ardore, più voglia di puntare l’uomo, di furore e di cattiveria agonistica. Queste sono le fondamenta di una squadra di calcio, ma quando mancano non va bene. Uno stadio così non può non farti correre. Non sto parlando di personalità, ma della voglia di dare di più, di combattere. Ora testa al Fano, dove farò un po’ di turnover».

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