Samb-Federico, una storia infinita: deferiti Franco e Andrea Fedeli


La Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche ha individuato e segnalato al Procuratore Federale delle irregolarità commesse dalla società rossoblù…

La storia con l’ex DS Federico non sembra destinata a terminare a breve ed ecco, come un fulmine a ciel sereno, i deferimenti del Procuratore Federale nei confronti di Franco Fedeli e Andrea Fedeli, nonché del Revisore della società Massimo Collina. Come si può evincere dalla nota rilasciata tramite il sito ufficiale della FIGC la questione del contendere sarebbe, principalmente, la corresponsione dello stipendio di Sandro Federico, fino a febbraio, DS rossoblù. In merito alla questione la società potrebbe incorrere anche in un punto di penalizzazione in classifica.
Ecco la nota della FIGC: “A seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C, il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’Amministratore Unico della S.S Sambenedettese Girone B di Lega Pro Franco Fedeli e il Direttore Generale della società Andrea Fedeli: “per non aver corrisposto, entro il termine del 16 febbraio 2017, gli emolumenti dovuti al tesserato Federico Sandro per la mensilità dicembre 2016  e comunque per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati”.
Il Procuratore ha inoltre deferito il sig. Franco Fedeli e il Revisore Unico della società, Massimo Collina: “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, depositando presso la CO.VI.SO.C. in data 16 febbraio 2017, una dichiarazione attestante circostanze non veridiche”.
Il sig. Fedeli è stato infine deferito anche “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, in quanto, per le mensilità di luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016, nonché di gennaio e febbraio 2017, ha utilizzato in modo improprio, effettuando altre tipologie di operazioni, il conto corrente bancario indicato come dedicato esclusivamente al pagamento degli emolumenti, ritenute Irpef e i contributi Inps ai tesserati”. La società è stata deferita a titolo di responsabilità propria e a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva”.

Redazione

Commenti
Condividi questo post: