Francesco Seghetti è il tecnico della Sambenedettese C5 che affronterà il campionato di Serie B categoria che mancava a San Benedetto da ben 23 anni. «Sono alla Samb C5 da tre anni – esordisce il tecnico -; sono arrivato nella stagione in cui la squadra aveva vinto il campionato di C2 e si apprestava a disputare la C1, categoria nuova anche per me. Il primo anno siamo arrivati in finale di Coppa Marche persa ai supplementari e in campionato ci siamo salvati all’ultima giornata. Purtroppo la stagione è stata caratterizzata dai tanti infortuni patiti nella seconda parte e probabilmente la rosa non riusciva a sopportare i tanti impegni tra campionato e coppa. Lo scorso anno abbiamo iniziato a programmare con grosso anticipo inserendo tre ragazzi che ci hanno fatto fare il salto di qualità: Nazareno Renki, Nico Sgolastra e Alessandro Ciotti e a dicembre Manuel Gomez e abbiamo vinto».
«Quest’anno la difficoltà più grande è conoscere il girone. Io stesso come allenatore mi approccio in modo molto umile in quanto la categoria è nuova anche per me. Mentre per le marchigiane abbiamo più o meno una idea della loro forza, le venete le conosciamo poco anche se sappiamo che come regione storicamente è di élite e sono formazioni molto attrezzate. Questo non ci permette di fare una giusta lettura del campionato, almeno ad oggi. Certo è che avere un gruppo che già conosciamo con l’aggiunta di Nicolò Belleggia ci avvantaggia. Durante la preparazione abbiamo giocato contro formazioni di categoria superiore e abbiamo dimostrato di stare bene. Partiamo con l’obiettivo della salvezza con la prospettiva tra tre anni di andare in A2».
Il primo impegno in ordine di tempo per la Samb C5 è la Coppa Divisione: sabato 19 settembre, alle ore 15:00, al Palaspeca ci sarà la sfida col Cus Macerata, avversario che i rossoblù ritroveranno anche in campionato.






















