Samb Beach Soccer, Pasqualini: «Nessun titolo, ma abbiamo fatto grandi cose»


La stagione estiva si è conclusa da un po’, e per la Samb Beach Soccer è tempo di bilanci: i rossoblù, dopo la storica stagione del triplete, non sono riusciti ad arricchire la bacheca, ma restano le grandi cose mostrate sul campo, come analizza il presidente Giancarlo Pasqualini.

Si partiva con aspettative altissime, come giudica questa stagione della Samb?

«Credo che abbiamo fatto grandi cose: avevamo l’obiettivo di centrare almeno un titolo ma non ci siamo riusciti, e questo è certamente un rammarico, ma tracciando un bilancio della stagione vedo moltissime cose positive, dalle quali ripartiremo anche il prossimo anno».


Quanto a rammarico, le due finali perse gridano vendetta.

«Nello sport la sconfitta è da mettere in conto, perché ci sono anche gli avversari. A chiunque piace vincere sempre, poi però è il campo a dare i verdetti, e nonostante siamo usciti sconfitti abbiamo consolidato la nostra realtà ad altissimo livello in Italia come in Europa. La finale di Supercoppa l’abbiamo persa ai rigori, che sono una lotteria; in campionato quest’anno il Catania aveva fatto grandi investimenti per strapparci il titolo, hanno giocato la finale in casa e ci hanno battuto, onore a loro».

La vostra Euro Winners Cup è stata decisamente positiva.

«Sono soddisfattissimo di ciò, perché ci siamo confrontati con l’elite europea, facendo un’ottima figura. Il tabellone finale ci ha visto settimi, ma siamo stati eliminati dal Braga campione, dopo aver vinto il nostro girone. Ciò è servito per fare esperienza ed affermarci come realtà anche a livello».

di Gian Marco Calvaresi


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