Ravenna-Samb 1-0, Mandorlini: «Vittoria chiara e meritata»

RAVENNA-SAMB 1-0, LA CRONACA
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ANDREA MANDORLINI (all. Ravenna): «Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi siamo calati vistosamente, ma in una partita come quella di oggi era importante il risultato. Abbiamo intrapreso una strada nuova, quindi ci vuole un po’ di tempo per vedere alcune cose ma in questo momento i tre punti sono la cosa fondamentale e quelli sono arrivati. Non abbiamo subito grandi occasioni, anche se è vero che nel finale siamo calati. La tanta voglia di fare a volte ci ha fatto gestire nella maniera non corretta passaggi e contropiede, ma io vedo questa grande voglia come un aspetto positivo. Se Martins avesse segnato? È stata un’occasione importante che la Samb ha sbagliato, ma è difficile dire cosa sarebbe potuto succedere, anche noi alcune opportunità non le abbiamo sfruttate. Nell’arco dei novanta minuti, comunque, a parte questa occasione non abbiamo concesso moltissimo. Credo che, al di là del minimo scarto, la vittoria sia chiara e meritata, ora pensiamo all’Arezzo: loro hanno un vantaggio importante, noi andiamo ad affrontarli sapendo di andare in casa della prima in classifica».

LORENZO LONARDI (centr. Ravenna): «Con questo nuovo modulo stiamo trovando delle nuove garanzie anche per il nostro possesso palla, permettendo ad elementi come Tenkorang di sfruttare gli spazi con gli inserimenti. Nel primo tempo avremmo potuto segnare anche più di un gol, mentre nella ripresa siamo un po’ calati negli ultimi minuti anche per un po’ di stanchezza. Io ho avuto un’occasione ma è stato molto bravo il portiere della Samb».

MATTEO SOLINI (centr. Ravenna): «Alla fine del secondo tempo la Samb si è sbilanciata un po’ e ci ha messo pressione, noi siamo stati ordinati e abbiamo rischiato poco o niente. Ora staccheremo un paio di giorni poi inizieremo a prepararci al meglio per la sfida col Livorno, non facendo troppi calcoli e cercando di portare a casa la vittoria. Sull’angolo ho staccato con l’obiettivo di spizzarla per farla andare sul secondo palo, poi è andata bene; sulle palle inattive abbiamo tanti giocatori forti, è un’arma che possiamo sfruttare».

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