Palladini: «Le assenze non fanno paura. Fano e Matelica? Temo solo la Samb»


Il tecnico rossoblù, dopo la ripresa degli allenamenti, è tornato anche sulla vittoria col Campobasso: «Era giusto il pareggio, ma a mente fredda dico che non abbiamo rubato nulla»…

La striscia positiva della Samb, imbattuta da dodici gare, deve continuare a Castelfidardo. Conson, Barone e Titone si sono allenati a parte, per il difensore ci saranno nuove analisi in settimana mentre il centrocampista e l'attaccante hanno smaltito un affaticamento. Su Reginaldo «Torna ad allenarsi da mercoledì: è stato con la famiglia a Pesaro, con il permesso della società».

NUOVA ANALISI – Dopo aver rivisto, a 48 ore di distanza, la gara contro i molisani, Ottavio Palladini rivede le proprie valutazioni sul match di domenica: «Il Campobasso ha fatto bene nel primo tempo, dove abbiamo giocato alla pari, ma nel secondo tempo sono calati ed hanno avuto solo due occasioni: il gol e la rete in fuorigioco. Abbiamo fatto meno bene di altre volte come possesso palla e costruzione del gioco, ma siamo stati bravi in fase difensiva. A mente fredda posso dire che il risultato più giusto potesse essere il pareggio, ma con la vittoria non abbiamo rubato niente».

LE INSEGUITRICI – Il tecnico non si preoccupa di chi sta dietro, ma della sua Samb: «Non c'è una tra Fano e Matelica che mi preoccupa più dell'altra, dobbiamo concentrarci solo su noi stessi. Potremo iniziare a preoccuparci delle inseguitrici verso la fine del campionato. Dobbiamo concentrarci, essere sereni e tranquilli affrontando una partita alla volta».

IN SETTIMANA – «Lavoreremo per migliorarci sui calci piazzati perché stiamo subendo troppo da queste occasioni. Soffriamo abbastanza sulle seconde palle, forse è dovuto al tipo di marcatura: quando marchi a zona, ci si abbassa e non c'è un punto di riferimento. A Castelfidardo ci vorrà la massima attenzione: parliamo di una squadra che a Teramo stava strappando un 2 a 0 al San Nicolò. Abbiamo due giocatori squalificati, ma la rosa è ampia e possiamo gestire la situazione senza problemi. È un bel gruppo e ci sono giocatori che meriterebbero di giocare dal primo minuto, ma bisogna maturare il pensiero che per avere una rosa di qualità c'è bisogno di sacrificio da parte di tutti».

Domenico Del Zompo

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