Non dire gatto… Il punto di Alessio Perotti


Continuare a macinare punti e record prima della pausa pasquale: per questo la Samb non deve abbassare la guardia contro l’Amiternina, che ha già battuto squadre del calibro del Matelica…

Prendiamo spunto dal celebre detto trapattoniano per fotografare la situazione attuale di una Samb che ha sempre più inquadrata nel mirino la tanto agognata Lega Pro, ma che tutt'ora deve ancora centrarla. Quindi, piuttosto che cominciare a vaticinare futuri scenari e ordire trame di mercato, occorre innanzitutto concentrarsi sull’obiettivo, visto che a tutt’oggi la Samb è ancora una formazione di serie D. Anche perché ci sono da continuare due strisce, ovvero quella dei risultati positivi che dura da 19 incontri, tutti quelli della gestione Palladini, e quella dei gol segnati, che ha sempre visto la Samb andare a rete in ogni incontro e che potrebbe diventare un vero e proprio record. Questo è un periodo che il pubblico rossoblù, dopo le innumerevoli amare vicissitudini patite, deve giustamente godersi, visto che è preparatorio a quella che potrebbe essere la grande festa per il definitivo rilancio del calcio sambenedettese. E poi Leopardi non diceva che l’attesa di un evento è più palpitante dell’evento stesso? Intanto prima della nuova pausa, quella pasquale, sarà bene mettere altro fieno in cascina contro l'Amiternina, penultima della classe e alla disperata ricerca di punti per riavvicinarsi alla zona play-out. Dopo due sconfitte consecutive, di cui particolarmente grave è stato il capitombolo casalingo nello scontro diretto con l’Agnonese, e il misero punticino raccolto nelle ultime quattro giornate la società abruzzese ha interrotto lo storico rapporto con Vincenzino Angelone, che durava da sei anni. Dopo il doppio memorabile salto prima in Eccellenza nel 2011 e poi addirittura in serie D l’anno successivo era stato bravo il mister a centrare tre salvezze consecutive, di cui l’ultima ai play-out contro il Castelfidardo. A Di Felice, che nel 2010 vinse col Teramo l’Eccellenza il compito di rimettere assieme i cocci e leccarsi le ferite, sopperendo nel contempo alla squalifica di tre pedine basilari dello schacchiere della formazione di Scoppito: il laterale sinistro Shipple, il centrocampista Petrone e in particolare la punta di diamante, ovvero l’attaccante Torbidone (13 centri con 4 penalty compreso quello del momentaneo pari nella gara d’andata poi vinta 3-1 dalla Samb). Non ci sarà comunque da abbassare la guardia, visto che l’Amiternina ha pur sempre sconfitto il Matelica, perdendo tra l'altro a Fano solo nei minuti di recupero, che in porta ha l’ottimo ex Samb Di Vincenzo e che in passato ha fatto sempre soffrire i rossoblù, sbancando addirittura il Riviera nel 2012 con un gol dell’argentino Molinari, ora in forza alla Fermana. Inoltre negli ultimi due turni contro altre due squadre dichiarate altrettanto allo sbando (anche l’Isernia aveva appena cambiato la guida tecnica) la Samb non è che abbia fatto sfracelli. Vietato quindi allentare la presa, il gatto nel sacco è ancora tutto da mettere.

Alessio Perotti

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