Minesso e Gashi: una brutta Samb cade 2-0 a Bassano. LA CRONACA


BASSANO-SAMB 2-0
MARCATORI: 8’st Minesso, 40’st Gashi.
BASSANO (4-3-2-1): Grandi; Andreoni, Pasini, Bizzotto, Karkalis; Bianchi (19’st Salvi), Botta, Proia (28’st Zonta); Venitucci (19’st Gashi), Minesso; Diop (28’st Fabbro). A disp. Costa, Piras, Barison, Bonetto, Tronco, Stevanin, Zarpellon, Romagna. All. Colella.
SAMB (3-4-3): Perina; Conson, Miceli, Patti; Rapisarda, Gelonese (13’st Bacinovic), Marchi, Tomi (13’st Esposito); Bellomo (29’st Di Massimo), Stanco (13’st Miracoli), Valente. A disp. Aridità, Ceka, Mattia, Di Pasquale, Demofonti, Candellori. All. Capuano.
ARBITRO: D’Apice di Arezzo (Zanardi-Laudato).
AMMONITI: 4’pt Stanco, 6’st Bellomo, 12’st Diop, 34’st Karkalis, 36’st Andreoni, 44’st Bacinovic.
ANGOLI: 4-2.
RECUPERI: 1’-3’.
NOTE: Giornata tipicamente primaverile, 19° gradi. Terreno di gioco in buone condizioni. Bassano in completo giallorosso, pantaloncini neri; Samb in divisa grigia con innesti rossoblù.
Il discorso primo posto è roba che riguarda solo il Padova, ma la squadra di Bisoli, a Trieste, è vittima di un brutto stop. Peccato che la Samb non approfitti di quella che era forse l’ultima possibilità per alimentare il sogno primo posto, cadendo meritatamente a Bassano. I rossoblù si presentano al sanno al Mercante sapendo di dover vincere innanzitutto per tenere a distanza la Reggiana, ma in particolare per allontanare gli uomini di Colella. Però gli uomini di Ezio Capuano non iniziano benissimo. Nell’arco della prima mezz’ora sono i giallorossi a rendersi pericolosi dalle parti di Perina in tre nitide occasioni. Al 10’ Bianchi colpisce sugli sviluppi di un calcio d’angolo. i rossoblù si salvano anche quando Andreoni punta il fondo e crossa dentro dove il tiro al volo di Venitucci viene bloccato in due tempi da un reattivo Perina. L’ultimo rischio arriva poco prima della mezz’ora quando, sempre sugli sviluppi di un corner e con l’area gremita di uomini, Bizzotto e Proia si ritrovano ad ostacolarsi a ridosso degli ultimi cinque metri di campo. Marchi, senza troppi fronzoli, spara via. In mezzo i rossoblù sono stati protagonisti di un sola azione degna di tale nome. Rapisarda dà il la al capovolgimento incuneandosi nell’area avversaria e superando senza particolari fastidi Karkalis. La palla arriva in mezzo ma nessuno trova l’impatto col pallone e una Samb particolarmente sotto pressione chiude il primo tempo senza non aver mai tirato nello specchio della porta avversaria. Inizia in maniera un po’ nervosa il secondo tempo con la Samb che prova a costruire, ma il Bassano impone uno strapotere tattico che si concretizza nel gol del vantaggio realizzato poco prima del decimo minuto. In realtà i padroni di casa si dimostrano abili a sfruttare un errato disimpegno di Tomi. Bizzotto, rimasto in avanti dopo aver fatto l’ariete su calcio d’angolo, crossa dentro per l’accorrente Minesso che mette il mirino e infila tra le gambe di Conson e battendo un incolpevole Perina. Rivoluzione. Capuano butta dentro Bacinovic, Miracoli ed Esposito per Tomi, Gelonese e Stanco. E allora la Samb vive di nuova linfa buttandosi alla ricerca del pari e lo fa con un’azione coordinata tra Esposito e Miracoli. Una manciata di minuti dopo è il Bassano a rendere il favore con una pericolosa sortita conclusa da Minesso, in posizione molto defilata. Buon per Perina, la palla esce seppur non di molto. Ora ringhiano i mastini del centrocampo rossoblù con Bacinovic e Marchi a fare da diga sulla mediana. Ma gli ospiti sono troppo leggeri, soprattutto mentalmente, come in occasione dell’assist regalato in uscita da Patti al 25’. Un testata, per evitare un angolo, diventa l’assist per Karkalis che, ben appostato sui trenta metri, prova a fulminare Perina, bravo a respingere. Brivido sul capovolgimento di fronte Valente crossa dalla sinistra per Marchi che di testa non trova la porta per una questione di centimetri. C’è ben poco da fare. Neanche l’ingresso in campo di Di Massimo ha portato nulla in più così il Bassano, agevolmente, al 40’ la chiude. La difesa della Samb, oggi stranamente irriconoscibile, si fa sorprendere da una ripartita avversaria condotta da Gashi e supportata da Fabbro. Il trequartista, tuttavia, cogliendo il momento della difficoltà rossoblù decide di fare tutto da solo e buca Perina con un insidioso mancino. Il Bassano si porta a casa una vittoria meritata e conquistata contro una Samb che, nella prima frazione, ha dimenticato di scendere in campo mentre nella ripresa si è sfaldata sotto i colpi avversari. Un peccato dal momento che l’occasione era d’oro e invece, a San Benedetto, si torna con un pugno di mosche.

Commenti