Mancuso e il lavoro per la squadra, Sanderra: «Grande sacrificio in entrambe le fasi di gioco»


Il tecnico romano conosceva già l’attaccante, dopo averlo allenato a Catanzaro: «Alterna attacco e difesa con grande equilibrio e quest’anno segna con continuità». La sua arma? «L’umiltà»…

Stefano Sanderra ha ricavato un breve spazio, nell'usuale intervista "antipasto" del match domenicale (del sabato in questa occasione) per parlare di Leonardo Mancuso. È successo raramente da quando è sulla panchina rossoblù forse perchè, per lui, non è certo una scoperta: Sanderra ha avuto modo di conoscere da vicino Mancuso ai tempi del Catanzaro:
«Ha caratteristiche straordinarie, riesce ad interpretare alla perfezione sia la fase difensiva che quella offensiva».
Un goleador, in questa stagione, un faticatore da sempre:
«Lavora per la squadra. In questo momento, oltre tutto, riesce a segnare con continuità. È un giocatore che sa di avere la testa sulle spalle e se non perde la volontà di lavorare, cosa che vedo molto difficile conoscendolo, e l'attitudine a giocare per la squadra, avrà un grande futuro».
Non si smette mai di fare complimenti, specie quando i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Mancuso, qualche difetto, dovrà pure averlo… No:
«È un ragazzo molto introverso e sensibile, nei momenti più bui tende a chiudersi un po' in se stesso. Sta maturando molto anche da questo punto di vista».

Domenico del Zompo

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