Site icon Gazzetta RossoBlù

L’Angolo del Narrante – Nel segno del ciclismo

In questo spazio della Gazzetta troverete una rubrica curata in collaborazione con Il Narrante (QUI la pagina Facebook). Uno spazio dove potrete scoprire o approfondire curiosità storiche che appartengono alla città di San Benedetto del Tronto. L’Angolo del Narrante vuole accompagnarvi fuori dal mondo del calcio e dello sport per provare a condurvi, con leggerezza, nel ricco giardino della cultura sambenedettese. Una lente di ingrandimento su personaggi, eventi e luoghi del passato che hanno lasciato un segno nella storia di San Benedetto.

NEL SEGNO DEL CICLISMO

La città di San Benedetto del Tronto è stata, ed è ancora oggi, un punto di riferimento per il ciclismo internazionale. La sua importanza risiede, soprattutto, nell’essere tappa fissa e conclusiva (fatta eccezione per la prima edizione) della Tirreno-Adriatico da ben sessanta edizioni: nella città delle Palme hanno vinto e transitato campionissimi di questo sport del calibro di Felice Gimondi, Vittorio Adorni, Roger De Vlaeminck, Francesco Moser, Davide Cassani, Vincenzo Nibali, Alberto Contador, Filippo Ganna a tantissimi altri.

Ma riavvolgendo il nastro della storia ciclistica possiamo giungere anche ad istantanee che ci mostrano San Benedetto del Tronto come assoluta protagonista di alcune tappe del Giro d’Italia: nel 1953 e nel 1964 la città rivierasca viene selezionata sia come traguardo del terzo appuntamento (Rimini-San Benedetto) della “corsa rosa”, sia come punto di partenza di quello successivo (San Benedetto-Roccaraso); nel 1958 decide le sorti della dodicesima tappa (Scanno-San Benedetto) e dà il via a quella successiva (San Benedetto-Cattolica). Anni d’oro che, nonostante il mezzo televisivo non fosse ancora un “potente” strumento di comunicazione e divulgazione, vengono raccontati e resi celebri da quotidiani, fotografi e giornalisti.

Fonte foto: pagina Facebook “San Benedetto del Tronto come era…”

Commenti
Exit mobile version