La partita dei sogni: il commento di Alessio Perotti dopo Gubbio-Samb


Emozioni forti in Umbria. Contro il Lecce i rossoblù non avranno nulla da perdere, ma con un Riviera in gran spolvero chissà che non si possano vivere altre partite da sogno…

Diciamocelo francamente, ce lo sognavamo così questo play off in terra eugubina. La Samb fa en-plein contro la coriacea e garibaldina truppa, che il bravo Magi ha condotto al sesto posto, accedendo al turno successivo. Tre vittorie su tre, di cui due al Barbetti, magari ci fossero stati più Gubbio da affrontare in questa stagione… Ancora una volta dal ritiro di Roccaporena, come avvenuto dopo tre sconfitte di fila e alla vigilia dell’ostica trasferta di Bolzano, la Samb esce corroborata e con rinnovate energie fisiche e mentali. Come direbbe Pizzul, tutto molto bello: la Samb che va sul 3-0 prima di appisolarsi nel finale, il pubblico rossoblu che ha fatto giocare in casa Radi e compagni, il solito 7 favoloso, che risponde al nome di Mancuso. E una squadra che ha interpretato la gara nel miglior modo possibile, partendo a razzo con un mortifero uno-due e raccogliendo la terza vittoria consecutiva dopo quelle con Ancona e Pordenone. Si confermano così: il terzo ciclo favorevole della gestione Sanderra, dopo quelli vissuti al suo arrivo e da Bolzano al successo con la Reggiana, la costanza di segnare sotto la guida dell’ex “mister Leggenda” e la propensione ai raid in trasferta (quello odierno è l’ottavo). Da questo momento in poi si può ben dire che comunque vada sarà un successo, perché aver raggiunto gli ottavi di finale dei play off è già un gran traguardo. Nella sfida amarcord contro il Lecce che torna al Riviera dopo trent’anni (l'ultima si giocò nella stagione di B 1987/88 e con mister Domenghini vinsero i rossoblu grazie ad un gol di Andrea “Pippo” Galassi) la Samb ha il vantaggio di non avere assolutamente nulla da perdere al contrario dei salentini giunti secondi nel loro raggruppamento dopo un lungo duello con il Foggia. Nulla comunque è precluso, perché ai play off tutto può succedere: si rivedrà un Riviera in gran spolvero come nei migliori momenti storici e magari si vivranno altre due partite da sogno.

Alessio Perotti

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