La giusta reazione: il commento di Alessio Perotti dopo Pordenone-Samb


Nessuno avrebbe pronosticato un simile girone di andata: positivo aver evitato la seconda sconfitta di fila. Fedeli vorrebbe i tre punti all’Euganeo, ma sarebbe già buona cosa cavarsela anche lì…

Il calcio è questo: quando pensi ai punti facili, le cose spesso si complicano maledettamente, mentre arrivano quando meno te l’aspetti. Al di là della squadra e di patron Fedeli, che aveva persino richiesto i tre punti, in pochi scommettevano di non uscire raggelati dal pungente freddo friulano. Invece ecco che la Samb assimila il carattere battagliero del suo condottiero e come diceva proprio il mentore di Palladini, ovvero il sanguigno mister Rumignani, che poi è di queste terre, getta il cuore oltre l’ostacolo, stoppando le velleità da campioni d’inverno degli effervescenti uomini di Tedino. Le vere squadre si vedono proprio qui, da come si rialzano dopo brusche cadute e la Samb, al di là del rigore ancora una volta intercettato da Aridità, ha confermato di essere un ottimo gruppo. Si chiude giustamente con un risultato positivo, che evita il doppio capitombolo consecutivo, un girone d’andata in cui, diciamolo sinceramente, nessuno credeva di raccogliere tanto. I sorprendenti rossoblu sono piazzati al quinto posto assieme all’altra rivelazione neopromossa, ovvero il Gubbio del bravo Beppe Magi. Davvero sopra le righe lo score esterno con 4 successi, 3 pari (due consecutivi nelle ultime due più che insidiose trasferte, vedasi sconfitta odierna dell’Albinoleffe a Santarcangelo) e sole 2 due sconfitte, peraltro su terreni ostici come Bassano e Reggio. Rendimento simile a quello casalingo (16 punti al Riviera con una gara in più e 15 fuori), dove però qualcosa in più ci si attendeva, ma probabilmente proprio la struttura di squadra, che fatica a sfondare, trovandosi più a proprio agio contro formazioni che la partita se la giocano, induce risultati migliori nel formato da viaggio che a domicilio: d’altronde proprio l’avversario odierno, il quotato Pordenone che punta alla vittoria del campionato, ha un andamento simile, stentando più al Bottecchia che fuori. Della serie la vita in C è dura per tutti e se trovi di fronte formazioni, come l’Ancona di una settimana fa o la Samb di oggi, che sanno chiudere bene tutti gli spazi non è agevole scardinarle. Ora si riparte col girone di ritorno: Fedeli anche all’Euganeo vorrebbe i tre punti, noi speriamo di cavarcela pure lì…

Alessio Perotti

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