Il Pordenone sogna, ma Tedino suona la sveglia: «Samb collettivo temibile»


L’allenatore, che si è visto rinnovare il contratto fino al 2019, guarda all’impegno contro i rossoblù creando un particolare incrocio tra bomber: «Stimo molto Palladini. Samb pericolosa davanti»…

Fresco di rinnovo con i ramarri, fino al 2019, Bruno Tedino è uno degli artefici della galoppata che, ad ora, sta permettendo al Pordenone di guardare tutti, prepotentemente, dall’alto al basso ad un solo punto dal Venezia. In una intervista riportata dal sito tuttomercatoweb.com:

«Il rinnovo è certamente una soddisfazione, in parte anche una sorpresa. Dalla scadenza originaria (2018) il presidente ha deciso di estendere il contratto per un altro anno. È una scelta importante e io e il mio staff sappiamo di avere importanti responsabilità nei confronti di questa realtà. Per me è motivo d'orgoglio».

I neroverdi di Rachid Arma sono ad un solo punto dal Venezia, primo della classe, ed insieme guardano il gruppo di inseguitrici. Il bomber guida la classifica cannonieri del girone B con due gol in più di Leonardo Mancuso che, nell’ultima gara del girone d’andata, avrà un contatto diretto col marocchino:

«Rachid – ammette il tecnico – è l’esempio di come, nel calcio gli attaccanti vengano valutati solo dai gol».

È un ritornello che tedia anche i due centravanti della Samb, Lorenzo Sorrentino e Giordano Fioretti, tre gol in due:

«Nelle quattro gare in cui (Arma) non è andato a segno ha fatto un grande lavoro mettendosi al servizio dei compagni. Personalmente ho grande stima di Ottavio Palladini e della Samb che è una squadra con un forte collettivo e dotata di importanti doti individuali. Sono temibili in fase offensiva, dovremo stare molto attenti».

Domenico Del Zompo

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