Il Pd’A è ripartito, Filippini: «Soddisfatto più per il risultato che per il gioco»


Per i biancazzurri era fondamentale mettersi alle spalle il ko interno rimediato pochi giorni prima con l’Helvia Recina. Ora, però, c’è bisogno di continuità per restare nelle posizioni più nobili della classifica…

Il Porto D’Ascoli torna a vincere col Corridonia dopo la legnata del recupero infrasettimanale con l’Helvia Recina.

Gli uomini di Filippini hanno battuto gli ultimi in classifica grazie a una doppietta di Tedeschi:

«E’ una vittoria importante più per il risultato che per come è maturata – ha commentato Filippini – avvenuta su un terreno di gioco enorme, con l’erba tagliata altissima e contro una squadra di tutto rispetto nonostante l’ultimo posto in classifica. Probabilmente i rossoverdi hanno qualche problema non legato alla rosa, che è apparsa, invece, di qualità.»

I tre punti guadagnati al “Martini” rilanciano i biancocelesti in zona playoff, a soli tre punti dal secondo Fabriano e a sette dalla corazzata Civitanovese. In più, il calendario del Porto D’Ascoli è forse il più agevole di tutte le dirette contendenti, visto che i biancocelesti hanno già affrontato tutte le prime cinque squadre del girone e la sesta, il Grottammare, sarà il prossimo avversario dei rivieraschi. Ma lo strascico davvero positivo che lascia la bordata in cui è rimasto impigliato il Corridonia è l’aver saputo reagire alla sconfitta casalinga con l’Helvia Recina.

“Con gli arancio-neri volevamo vincere a tutti i costi ma quei gol a freddo ci hanno atterrati – ha detto Filippini – e da lì in poi non abbiamo saputo reagire. Sono stati gli episodi a penalizzarci con l’Helvia Recina, e sono stati gli episodi a facilitare la vittoria col Corridonia come nel caso dell’espulsione di Noviello”.

Ma, al di là delle contingenze, la ricerca di continuità del Porto D’Ascoli sembra ripartita.

Redazione

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