Il Pd’A del veggente Filippini pronto per un tour de force


Tre partite in sette giorni per il Porto d’Ascoli, che domani affronta il Fabriano Cerreto. L’allenatore biancazzurro aveva posto i fabrianesi tra le favorite prima dell’inizio del torneo, ma ora vuole spezzare la loro imbattibilità…

“Ci attendono tre gare in una settimana: mercoledì recupereremo la gara con l’Helvia Recina e domani affronteremo il Fabriano Cerreto, una squadra forte e seconda solo alla Civitanovese come organico”.

Filippini sa che il suo Porto D’Ascoli è atteso sul banco degli esaminandi, e la commissione di “dotti, medici e sapienti” ha la bava alla bocca. Di scappare, però, non se ne parla, Bennato se ne faccia una ragione.

“Sono sicuro che faremo una grande partita – dice Filippini – e anche per loro sarà dura venire a far punti tra le nostre mura. Peccato che dovremo far fronte a qualche assenza dovuta ad infortunio”.

Gli acciaccati sono Viti e Biancucci, ed è difficile immaginare chi andrà a sostituirli. Probabilmente giocheranno Donzelli e Angelini, ma sono solo ipotesi perché Filippini non si sbottona, e usa ripetere quella che da anni rappresenta una salmodia in casa biancoceleste.

“Chi andrà in campo non farà rimpiangere i compagni rimasti a casa”.

Retorica spicciola? Magari sì, se si fosse trattato della stagione passata, ma quest’anno la società e il d.s. Sensi hanno messo a disposizione di Filippini un gruppo completo e di qualità. Il Cerreto, invece, è secondo in classifica ed è imbattuto al pari di Montegiorgio e Civitanovese. Ad inizio stagione, Filippini aveva posto i fabrianesi “in corsa per i primi posti e subito dietro la Civitanovese, destinata ad ammazzare il campionato”.

Un Nostradamus, l’allenatore del Pd'A: in sei gare, i rossoblù sono primi con quattro punti di distacco sugli uomini di Spuri Forotti, i quali non perdono da 25 giornate consecutive tra Promozione ed Eccellenza (18 vittorie e 7 pari). Solo Filippini sa quanto ai suoi piacerebbe spezzare questo ritmo di marcia…

Redazione

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