Raffaele Salladini all’interno dell’HC Monteprandone ricopriva, fino allo scorso anno, il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile. Oggi, invece, si occupa della preparazione dei portieri. «Non ho più tempo per svolgere entrambi i ruoli e allora ho deciso di concentrarmi sui portieri – ci spiega Salladini – Quest’anno in rosa abbiamo un ragazzo straniero, il francese Samuel Koltes classe 2007, che si sta ben comportando. Lui non conosce la lingua italiana ma durante gli allenamenti cerco di spiegargli alcuni termini tecnici utilizzando l’inglese. Debbo dire che si è ben aggregato. Negli ultimi anni è cresciuta l’importanza dell’allenatore dei portieri, cosa che già all’estero, è presente da diverso tempo. Lo scorso anno, convinto anche da coach Vultaggio, ho deciso di partecipare al corso per allenatore dei portieri acquisendo anche il patentino».
Nonostante le difficoltà in precampionato la squadra non sta andando male.
«Probabilmente ci siamo fasciati la testa prima di rompercela visto quello che abbiamo passato in fase di preparazione, senza avere un palazzetto dove allenarci. Adesso posso dire che abbiamo qualche rammarico perché abbiamo conquistato sette punti ma potevano essere anche di più e voglio citare la partita inaugurale contro il Camerano dove abbiamo buttato via la vittoria. Nell’arco di un campionato ci sono punti su cui puoi contare e quelli dell’esordio ce li aspettavamo poi, magari, siamo andati a vincere a Palermo e abbiamo recuperato. Comunque ora siamo quarti e va più che bene».
C’è qualcosa su cui migliorare?
«Beh rispetto all’anno scorso, fino ad ora, non abbiamo visto una squadra che impone la sua personalità e questo è un aspetto sicuramente da migliorare. La società ha posto l’obiettivo di entrare nei play off e credo che magari se tra qualche settimana saremo ancora lì, la società non si tirerà indietro per aggiungere giocatori, soprattutto in ruoli dove siamo corti. Comunque vedo Teramo, Romagna e Chieti superiori. Noi ce la possiamo giocare per il quarto posto».
Il prossimo match vi vede opposti all’Albatro Siracusa.
«Sì torniamo a giocare in casa nostra. Siracusa è una squadra neopromossa ed è molto giovane e piena di talento. Inutile dire che dobbiamo fare nostra la partita davanti al nostro pubblico che ci può dare una spinta in più».
Fonte foto: HC Monteprandone






















