Fabio Poletti dirigente dell’HC Monteprandone si occupa della comunicazione ma anche dell’organizzazione delle trasferte per la prima squadra. È stato uno dei fondatori della società nel 2005 insieme a Paride Bisirri, Alessandro Veccia e Pierpaolo Romandini. «Ho giocato circa vent’anni a pallamano e mi sono avvicinato a questo sport perché lo praticavo durante l’ora di ginnastica con il professor Pasquale Iadarola che ha diffuso la pallamano nel territorio. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili oltre che in prima squadra giocando sia in B che in A2».
Come giudicare questo primo scorcio di torneo di Serie A Silver dell’HC?
«Affrontare un campionato come quello di Silver è sicuramente più impegnativo rispetto a quello dello scorso anno non solo per le trasferte ma anche per il tipo di gare con una velocità di palla maggiore. Siamo in linea con quello che è l’obiettivo ossia conquistare una salvezza tranquilla. In casa abbiamo messo in campo ottime prestazioni. Fuori casa voglio citare la gara di Girgenti che noi abbiamo vinto all’ultimo secondo al termine di una partita entusiasmante. È stata una grandissima soddisfazione per il gruppo ma anche per il mister per quello che è riuscito a fare con una rosa giovanissima».
A cosa può aspirare la squadra anche grazie al ritorno di Wasim Khouaja?
«Aver riabbracciato Wasim, tornato dall’esperienza a Merano, è stata sicuramente una buona cosa e nel girone di ritorno sono sicuro ci darà una grossa mano per alzare il nostro livello e farci togliere grosse soddisfazioni».
Quanto è complicato a livello organizzativo un campionato di Serie A Silver?
«Molto complicato in quanto il lavoro da fare è veramente tanto. Tutti noi dirigenti, che ringrazio, dedichiamo il nostro tempo libero alla pallamano in quanto oltre alla parte giocata dobbiamo pensare anche a quella organizzativa che inizia dalle cose più semplici come può essere la pulizia del palazzetto che, da quest’anno abbiamo in gestione, fino alle varie squadre giovanili e non. Vogliamo dare la possibilità ai ragazzi di praticare questo sport togliendoli magari da distrazioni anche digitali. Per quanto riguarda me, praticare lo sport mi ha aiutato anche a livello lavorativo relazionale ma anche come sfida».
Il 7 febbraio riparte il campionato di Serie A Silver contro la Prime Service Sannio
«Sicuramente sarà una ripartenza con qualche difficoltà più che altro per riprendere il ritmo partita ma siamo avvantaggiati perché giocheremo sul nostro campo dove fino ad ora abbiamo fatto sempre bene e sono sicuro che ci riusciremo anche in questa circostanza. Invito tutti a vedere le nostre partite».
Fonte foto: HC Monteprandone






















