Mirko Salladini, 18 anni, gioca a pallamano da quando ne aveva 12, sempre con l’HC Monteprandone. In campo ricopre il ruolo di ala: «Mi sono avvicinato a questo sport grazie a mio padre e ai miei fratelli – confessa – che anche loro hanno giocato e, nel caso di mio fratello Moreno, fa parte insieme a me della rosa della prima squadra. Quest’anno con il salto di categoria ho meno minutaggio ma queste sono scelte del coach. Io mi alleno per farmi trovare sempre pronto».
Quali sono le maggiori differenze che hai trovato rispetto alla Bronze?
«Le differenze ci sono e sono evidenti ma eravamo preparati a questo. Lo scorso anno abbiamo vinto perdendo solo una gara mentre in questa stagione ci sono maggiori difficoltà ma eravamo preparati a questo, soprattutto mentalmente. Se devo citare le più grosse differenze dico la velocità del gioco, la fisicità e anche l’esperienza degli avversari Nonostante questo stiamo raggiungendo quelli che sono gli obiettivi stagionali».
Manca solo una giornata al termine del girone d’andata, quali le formazioni che ti hanno più impressionato?
«Beh di quelle affrontate al Colle Gioioso sicuramente Camerano, l’unica con cui abbiamo perso ma che conosciamo bene in quanto ci abbiamo giocato contro anche nelle serie inferiori, seppur con la cadetta. Comunque ce la siamo battuta anche contro di loro. Poi citerei anche Romagna con cui abbiamo perso in modo netto nella prima partita del campionato, una squadra veramente molto forte».
Quale può essere il tuo obiettivo per questa stagione vista anche la giovane età?
«Sicuramente quello di accumulare più minuti possibili in campo e fare esperienza permettendo alla squadra di raggiungere i risultati».
A una giornata dal termine siete in quinta posizione, dove potreste arrivare?
«In questo momento siamo a metà classifica ma puntiamo a fare il meglio possibile anche dopo il ritorno di Khouaja dal Merano che sicuramente alzerà il nostro livello qualitativo».
Il campionato riprenderà il prossimo sette febbraio, come state gestendo questo lungo stop?
«La pausa del torneo è molto lunga ma anche durante questi lunghi due mesi ci stiamo allenando con costanza e la società ha organizzato delle amichevoli per non farci perdere il ritmo partita».
Fonte foto: HC Monteprandone





















