Manuel Fares è arrivato nella famiglia dell’HC Monteprandone da inizio dello scorso agosto e arriva dal calcio a 11, dal Porto Sant’Elpidio. Gli chiediamo se ci sono differenze nella preparazione tra i due sport: «La differenza tra la preparazione nel calcio e quella della pallamano c’è eccome. – esordisce Fares – Quella per la pallamano è molto più fisica nel senso che c’è da fare un lavoro molto più articolato rispetto al calcio e anche i muscoli che vengono sollecitati sono diversi».
La mancanza del palazzetto su cui allenarvi nel precampionato ha creato difficoltà anche nel suo lavoro?
«Il problema maggiore è stato quello di organizzare un allenamento completo dato che potevo fare o una parte fisica di palestra oppure dovevo in pratica inventarmi qualcosa per portare i ragazzi da qualche parte per poter fare la parte atletica.
In pratica la palla non l’hanno mai vista durante la preparazione. Questo ha creato problemi durante questo inizio di campionato in quanto si è fatto fatica a trovare la condizione in quanto un conto è l’allenamento e un altro è il ritmo partita e questo si è visto nella prima partita contro Camerano».
Sono ormai state giocate quattro gare di campionato, come stanno i ragazzi dal punto di vista atletico?
«Stanno sicuramente meglio, stanno entrando finalmente a pieno regime. Riusciamo sempre a fare il lavoro sul campo dopo che siamo tornati al palazzetto e lavoriamo sia io che coach Vultaggio al massimo».
Dove può arrivare l’HC Monteprandone, squadra dall’età media molto bassa?
«Secondo me questa squadra può puntare ai playoff in quanto vedo i ragazzi ogni giorno che passa sempre più motivati e hanno molta voglia di fare. La società sta facendo di tutto per metterci nelle migliori condizioni possibili. Dobbiamo forse sbloccarci più a livello mentale ma li vedo bene. I ragazzi più giovani li vedo molto vogliosi. Forse sono un pò più indietro rispetto a quelli più grandi ma ci può stare e spero che possano avere minutaggio per dimostrare il loro valore in quanto ce ne sono di interessanti».
Fonte foto: HC Monteprandone






















