HC Monteprandone, Andrea Spano: «Presenti nelle scuole per far conoscere la pallamano»

Andrea Spano da questa stagione segue le formazioni giovanili dell‘HC Monteprandone e si occupa dei progetti che la società ha intrapreso nelle scuole del comprensorio. »Non sono più Responsabile del Settore Giovanile, carica che ho ricoperto fino alla scorsa stagione, ma coadiuvo coach Vultaggio per le Under 14, 16, e 18 e curo lo sviluppo del programma che abbiamo preparato per le scuole di Monteprandone e Centobuchi sia a livello di infanzia, elementari e medie, dai 4-5 anni fino ai 13-14.

Faremo conoscere la pallamano in maniera più approfondita con delle lezioni fino a portarli a giocare delle partite tra di loro che poi è quello di cui abbiamo bisogno per sostenere il nostro settore giovanile. Siamo in attesa di avere conferma anche per poter fare delle lezioni presso la palestra polivalente di Marina di Altidona, solo per la scuola media».

Per quanto riguarda le formazioni che lei segue come è l’andamento?
«E’ iniziato solo il campionato Under 16 dove è stata disputata solo una giornata con la vittoria in casa contro Falconara e a breve inizierà quello di U14. Abbiamo una decina di ragazzi nuovi nella fascia d’età 9-11 che verranno occupati sul promozionale dove verranno svolti dei raggruppamenti presso le varie società regionali (Cingoli, Camerano, Chiaravalle).

Con l’U14, invece, la scorsa stagione abbiamo mancato di un solo punto le finali nazionali ma li abbiamo portati a Misano al Festival della Pallamano dove su 18 squadre a livello nazionale, si sono classificati quinti».

La società ha deciso di non fare più la Serie B
«Sì, quest’anno l’HC non disputerà più la Serie B ma i ragazzi saranno impegnati nel campionato Under 20
Lo scorso anno abbiamo riscontrato difficoltà a giocare in determinate partite vista la grossa differenza sia a livello tecnico che fisico con le altre formazioni e alla lunga non dico che sia stato controproducente ma di sicuro non positivo anche per il morale degli stessi atleti. Nel campionato U20 incontreremo atleti pari età o magari di uno-due anni di differenza e quindi è più indicato».

Passando alla prima squadra come reputa questo inizio di campionato?
«I ragazzi hanno risposto molto bene alle note vicissitudini in fase di preparazione. Abbiamo dei nuovi innesti, un terzino dalla Spagna e un portiere dalla Francia e siamo fiduciosi che una volta entrati in sintonia tutti i ragazzi, ci possiamo togliere delle buone soddisfazioni».

Fonte foto: HC Monteprandone

Commenti