Grottammare, a Loreto arriva la prima sconfitta: 3 – 0


LORETO – GROTTAMMARE    3 – 0

MARCATORI: 32'pt, 14'st Streccioni, 40'pt D. Camilletti.

 

LE FORMAZIONI

LORETO: Tomba, Mazzieri (32’st Camilletti M.), Maruzzella, Scriboni, Baleani, Ristè, Streccioni (46'st Angeletti), Moriconi, Cheddira (41'st Alessandrini), Camilletti D., Scoppa. A disposizione: Strappato, Santarelli, Ciminari, Pigliacampo L.. Allenatore: Moriconi.

GROTTAMMARE: Beni, Di Natale, Gentile, (31'st Avellino), Gibbs, Veccia, Filipponi, Morlacco, Travaglini (1'st De Panicis), Palandrani (37'st Malavolta), Valentini, Cameli. A disposizione: Zappasodi, Gregori, Cappotti, De Cesare. Allenatore: Vagnoni.

ARBITRO: Grieco di Ascoli Piceno (Mangiaterra-Gigli)

NOTE: spettatori 250 circa

Nell’anticipo della quarta giornata di campioanto i biancazzurri di Vagnoni chiudono il primo tempo già sotto di due reti. Nella ripresa Streccioni segna il suo secondo gol…

LORETO – Il Grottammare scivola pesantemente, almeno nel risultato, a Loreto, nell'anticipo della quarta giornata del campionato. Gli uomini di Vagnoni tornano a casa con un 3-0 sulle spalle maturato soprattutto nel giro di 8 minuti prima dell'intervallo. I biancocelesti hanno trovato, poi, un portiere avversario in stato di grazia che ha detto no più volte ai tentativi rivieraschi. La cronaca vede subito il Grottammare portarsi in avanti con Valentini (8') il cui tiro è respinto dal portiere Tomba. Al 32' la partita si sblocca con Maruzzella che serve un pallone perfetto a Streccioni il quale fredda Beni. Quattro minuti dopo ci prova Morlacco ma l'estremo difensore è ancora pronto. Al 40’ arriva il raddoppio: Davide Camilletti vede Beni avanzato e lo supera con un delizioso pallonetto. Prima del duplice fischio è ancora Morlacco a provarci ma il portiere di casa è pronto poi è Moriconi a colpire il palo. Al quarto d'ora della ripresa arriva il tris con Moriconi che imbecca Streccioni il quale firma la personale doppietta. Prima della fine il Grottammare prova a ridurre le distanze, ma Tomba mantiene inviolata la propria porta.

Enrico Tassotti

Condividi questo post: